Inaugurata MOSTRA ARCOS.

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La Mostra è stata inaugurata dall’assessore regionale alla cultura Marco Di Lello, presenti il presidente e l’assessore alla cultura della Provincia Carmine Nardone e Giorgio Carlo Nista, il sindaco del capoluogo Fausto Pepe, il prefetto Giuseppe Urbano, il presidente di Art Sannio Campania Gianvito Bello. La fiaba contemporanea, ha detto Eccher nell’illustrare i contenuti della Mostra, è in realtà un corto circuito: perché al sogno si sovrappone anche l’elemento drammatico e tragico della quotidianità sia italiana che estera. L’arte, infatti, ha spiegato Eccher, non è solo decorazione, ma è un modo di interpretazione e di lettura della realtà in tutti i suoi aspetti. Le opere esposte in ARCOS di Marina Abramovic, Giovanni Albanese, Ghada Amer, Matthew Barney, Manfredi Beninati, Maurizio Cannavacciuolo, Loris Cecchini, Tacita Dean, Trenton Doyle Hancock, Sergio Fermariello, Michael Lin, Mimmo Paladino, Sara Rossi, Gil Marco Shani, Kiki Smith, Johan Thurfjell, Adrian Tranquilli e Kara Walzer rappresentano tanti punti di vista e delle tante e complesse articolazioni di linguaggio che esprimono o tentano di esprimere le molteplici facce della vita di tutti i giorni. Secondo Eccher stanno crescendo in città, grazie ad ARCOS, nuove professionalità legate alle gestione degli eventi artistici: e proprio per tale positivo fenomeno il sindaco di Benevento Fausto Pepe ha dichiarato che la sua Amministrazione intende fare sistema con la Provincia e realizzare con essa sinergie sull’arte contemporanea. In altri termini, ha annunciato Pepe, il Comune vuole ripensare al proprio progetto di un doppione di ARCOS. “Un museo di arte contemporanea è già molto; – ha detto: non abbiamo bisogno di repliche, ma di costruire insieme alla Provincia un progetto per una identità forte della città in campo artistico”. Il presidente di Art Sannio Bello ha ampliato il discorso della promozione culturale al territorio provinciale affermando che, accanto ad ARCOS, sta sorgendo una rete vera e propria di circa venti poli culturali in numerosi comuni della Provincia: questa struttura, con il nome di “MIR” (Musei in Rete la Provincia di Benevento), coordina le esperienza di numerosi enti pubblici e privati e ne fa sistema – ha concluso Bello. Anche l’assessore provinciale alla cultura Nista ha insistito sul ruolo di traino di ARCOS affermando che la fiaba di cui parla il titolo della Mostra non è solo l’archetipo dei nostri sogni, ma anche l’incubo che spesso ci tormenta: pertanto con questo nuovo capitolo della vita culturale di ARCOS, ha concluso Nista, tutti possono ritrovarsi in un viaggio coinvolgente e suggestivo. Secondo Nardone, mentre sta crescendo sul nostro territorio un vero e proprio laboratorio di arte contemporanea, si afferma sempre di più e a tutti i livelli un bisogno nuovo di cultura che spinge la Provincia a premere sull’acceleratore della realizzazione presso la ex Caserma Guidoni di un polo di esposizione e conservazione permanente dei tanti messaggi e delle tante opere che transitano per ARCOS. Questo contenitore del resto, ha proseguito Nardone, sta favorendo il rafforzamento della presenza delle personalità artistiche sannite anche a livello internazionale: ARCOS – ha concluso il presidente – ci consente di legare la qualità locale con la qualità globale. L’assessore regionale Di Lello ha parlato di ARCOS come di una scommessa vinta e di un progetto che ha dimostrato una sua forte vitalità e che cammina ormai con le sue proprie gambe. Anche grazie ad ARCOS e ai numerosi poli culturali che si sono aperti nel Sannio, ha commentato Di Lello, che in questa realtà territoriale sono cresciuti di un 6% gli arrivi e di un 10% le presenze turistiche nel corso dell’ultimo anno, consentendo il ritorno locale degli ingenti investimenti della Provincia e della Regione. La Mosra resterà attiva sino a tutto il 21 gennaio 2007. Il prezzo d’ingresso è: intero euro 4; ridotto euro 2. Per informazioni: telefonare a 0824-29919.

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