CAMERA DI COMMERCIO: RICHIESTA D’INCONTRO UIL FPL

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Il segretario responsabile della UIL FPL di Benevento, Fioravante Bosco, ha inviato la presente nota alla Camera di commercio di Benevento, nelle persone dei suoi massimi amministratori e cioè al presidente Masiello, al vice presidente Donatiello, ai componenti di giunta Campese, Cusano, Grasso, Jannotti Pecci, Melillo e Nicolella ed ai revisori dei conti Bettini, Viscione e Luciano:“Con delibera n. 26 del 3.11.2006 la giunta camerale ha messo fortemente in discussione la credibilità dell’istituzione “Camera di commercio di Benevento” poiché ha inteso modificare motu proprio l’organizzazione dei servizi e l’area delle posizioni organizzative. Sino alla data precedente all’adozione di tale atto i vertici camerali avevano sempre ricercato con le Organizzazioni sindacali e con i lavoratori interessati la strada maestra della concertazione e della contrattazione su tutte le questioni giuridiche ed economiche che riguardano il personale. Suona, perciò, molto male dover constatare che proprio col “tornar della politica” si possano mettere in pratica logiche proprie degli “oscurantismi commissariali”. E che – fortunatamente per i lavoratori – il commissario Giuseppe Gramanzini neppure propose! Pertanto, ad evitare che su tale brutta vicenda ci possa essere il ricorso al giudice del lavoro per la dichiarazione della condotta antisindacale, la UIL FPL chiede che la deliberazione camerale n. 26 del 3.11.2006 non esplichi alcun effetto concreto e che il tutto possa essere chiarito nell’ambito di una serena discussione da tenere al più presto tra i vertici camerali da una parte ed i rappresentanti dei lavoratori della RSU e di CGIL FP, CISL FPS ed UIL FPL dall’altra. In questa fase non vorremmo indicare alcuna soluzione, vorremmo però far conoscere un dato: negli ultimi anni sono andati in quiescenza molti lavoratori senza che venissero mai rimpiazzati. Ciò ha prodotto un risparmio evidente per le casse dell’Ente e, comunque, ben oltre l’1% (e non il 10% come qualcuno erroneamente sostiene, poiché quel dato riguarda la riduzione del costo della politica!) della spesa del personale che doveva ridursi nel corso dell’anno 2006. Naturalmente si è prodotto un aggravio di competenze per chi è ancora in servizio e provvede tutti i giorni a far funzionare la macchina burocratica dell’Ente con impegno, zelo ed attaccamento al dovere. Vorremmo ancora penalizzare costoro e far vincere gli scansafatiche che cercano di confondere le idee a chi ha il compito di migliorare la vivibilità e l’efficienza all’interno della Camera di commercio di Benevento? Non è dato sapere! Ma se si dovesse trattare di questo la UIL FPL non potrebbe che stare dalla parte buona dei lavoratori e delle rappresentanze sindacali, nonchè degli amministratori che credono in un ulteriore miglioramento dei servizi resi agli utenti.Nell’attesa di poterci incontrare, cogliamo l’occasione per porgere cordiali saluti”. Questa l’ulteriore dichiarazione resa da Fioravante Bosco sull’argomento: “In questa Provincia la politica è sempre più schizofrenica poiché mentre col commissario camerale Gramanzini riuscivano a tenere un rapporto di più che buona collaborazione, ora arrivano i nuovi amministratori ed inscenano finte rivoluzioni per incasinare la situazione! Frequento per motivi sindacali la camera di commercio di Benevento da oltre 20 anni e mai mi era capitato di dover assistere ad un sovvertimento democratico delle regole che fissano i rapporti amministrazione-sindacati. Pertanto faccio voti al presidente Masiello ed ai suoi colleghi di giunta di ripristinare la situazione quo ante eliminando ad horas la delibera n. 26/2006”.

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