MEETING DI SCAMBIO TRASNAZIONALE PER LO SVILUPPO DELLE AREE RURALI DI ITALIA-SPAGNA-SLOVACCHIAP

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Un progetto nato per contrastare il fenomeno storico di progressiva marginalizzazione delle aree interne appenniniche descritto dall’economista Manlio Rossi Doria che indicava l’esistenza nel Meridione di una zona di Osso (le aree interne appenniniche, appunto) ed una zona di Polpa (le aree costiere e pianeggianti) verso le quali si indirizzava lo sviluppo delle industrie e dei servizi. Il progetto promosso dall’Associazione Fortore Dop, che ha come partner “la Comunità Montana del Fortore, la Coldiretti di Benevento e di Napoli, il Consorzio Sol.co Napoli, le soc. Cyborg di Pescara e PMI Consulting di Napoli, si riferisce ad un bacino territoriale, nel passato, oggetto di un forte flusso di emigrazione verso il Nord dell’Italia, e, ancora prima, verso paesi europei ed extraeuropei, nel quale pur registrando ancora una perdita di residenti (-7,2 % tra il 1991 ed il 2001) mostra straordinari segnali di vitalità. Un segnale di tale portata, evidenziato dalla consistente quantità di programmi di investimento (più di mille, per più di una decina di Meuro) ha spinto la CE a farne un caso di studio del valutatore indipendente comunitario. L’idea innovativa alla base del progetto Equal è rappresentata dalla volontà di utilizzare le conoscenze, le competenze, le risorse umane e materiali dell’emigrazione di recente o più remota data, con un ritorno in patria di esperienze acquisite all’estero e con la possibilità di investire o stabilire rapporti commerciali con le imprese presenti sul territorio. Unitamente a quest’attività, sono previste azioni rivolte al miglioramento delle conoscenze degli imprenditori e dei giovani disoccupati, per favorire l’accesso all’innovazione di prodotto e di processo nonché l’inserimento lavorativo nel contesto locale. Sono stati attivati sportelli di animazione territoriale che hanno intercettato le imprese, oltre che le associazioni di emigrati, verso le quali si sono avviate azioni di accompagnamento per la gestione di processi di innovazione. E’ stato, inoltre, allestito un portale WEB per la promozione e l’e-commerce delle produzioni tipiche ed, infine, sono stati predisposti bandi per la selezione di 45 giovani, in via prioritaria provenienti dal territorio, che parteciperanno a 3 percorsi formativi on the job di 600 ore ciascuno, per impegnarli in professioni strategiche per lo sviluppo del sistema produttivo locale (tecnici delle trasformazioni agroindustriali, tecnici dell’agricoltura multifunzionale, tecnici specializzati per il settore artigianale).L’incontro transnazionale prevede una visita alla Città della scienza (area formazione e incubatore), una giornata di lavoro a Benevento presso la sede della Coldiretti e presso la Comunità Montana del Fortore, dove sarà illustrato il piano sociale di zona ed il suo stato di avanzamento. Conduce la delegazione spagnola il dott.re Ángel de Prado con Cristina Alvailez Bedate, Josefa Martin Gomez, Miriam Muñoz Delgado e Ana Martín dell’ASAM Associazione Salamantica di Agricoltura e Montagna già referente della rete europea Leader +; la delegazione Slovacca composta da Michal Palenic e Andrea llapica dell’associazione Diligent mentre per la delegazione Italiana, sono presenti la dott.sa Bernarda Di Girolamo in rappresentanza della Comunità Montana de Fortore, il Direttore della Coldiretti di Benevento, dott.re Luigi Auriemma, nonché la dott.sa Immacolata Tufo, i rappresentanti della Pmi Consulting, dott.re Raffaele Dilengite, dott.sa Maria Pia Ponticelli, dott.sa Renata Micillo.

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