Da Catanzaro…

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Priolo il sostituto di Gimmelli Si è svolto oggi al Polisportivo Giovino, a proposito il terreno di giuoco è degno di un campo di patate e gli infortuni alle caviglie sono dietro l’angolo, l’allenamento del giovedì, con la solita partitella che ha visto contrapposta, per la seconda volta consecutiva in questa settimana, la squadra di Manuele Domenicali alla Beretti di Gregorio Mauro. Dopo la fase di riscaldamento la squadra giallorossa è stata schierata con un 4-4-2, rivisto e corretto rispetto a domenica, in quanto Cunzi, agiva largo a sinistra e capitan Coppola stava davanti alla difesa. Nella prima fazione di giuoco sono scesi in campo: Tomasig, Botticella faceva il titolare nella Beretti, Priolo a destra, Zini e Ballanti centrali e Morleo a sinistra; a centrocampo, da destra verso sinistra, c’erano Ruscio, Wahab, Coppola, come suddetto più arretrato e Fiore, in avanti, Cunzi largo a sinistra sulla fascia e Bueno punta centrale. Nel primo tempo, contro una buona Beretti che ha messo in mostra qualche elemento interessante, il Catanzaro ha sciorinato belle giocate, rispetto alle passate esibizioni si è notato che i centrocampisti, questa volta supportati dalla presenza di Coppola, spesso dovevano accompagnare le azioni offensive e tentare sia gli inserimenti che il tiro da fuori. Il primo tempo si è concluso 3-0 con una doppietta, entrambi i goal di testa, di Bueno, il primo su un bel cross di Ruscio proveniente dalla destra ed il secondo su azione d’angolo, un bella segnatura l’ha fatta anche il nigeriano Wahab, che ha raccolto i complimenti di Domenicali, con un gran tiro da fuori che si è insaccato sulla destra di Botticella. Nella ripresa, nel primo quarto d’ora è cambiato pochissimo in quanto Domenicali cerca altre soluzioni, è entrato Merito che ha sostituito Ruscio sulla destra che a sua volta è andato a prendere il posto di Fiore. Nell’ultima mezzora sono entrati tutti gli altri elementi della rosa, la difesa era composta dal giovane Caroleo sistematosi a destra, i centrali erano Angan ed Alderuccio, a sinistra lo squalificato Gimmelli; il centrocampo ha visto gli innesti di Morfù a destra, di Cuffa (ripresosi dall’infortunio) di Mazzoli e di Procopio, in avanti agivano Merito, che faceva il vice Cunzi a sinistra ed il giovane Siclari. Due i goal segnati, uno da Morfù con un tiro da fuori che ha bucato Tomasig con una strana traettoria e Siclari, bravo ad inserirsi su un bel lancio in verticale dell’argentino Cuffa. Da segnalare che nella Beretti giocava anche il senegalese in prova, ed ancora una volta ha avuto poche possibilità di mettersi in mostra, se non per alcuni interventi pericolosi (sia Zini che Ballanti hanno rischiato di farsi male) dovuti sicuramente alla foga di dimostrare qualcosa.Salvatore Ferragina

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