Benevento-Foligno 1-0. Tris di vittorie dei giallorossi

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Sorride il Benevento, recrimina il Foligno. Finisce così la gara tra giallorossi e biancazzurri, con i primi che si godono la sesta vittoria in sette partite e gli ospiti che invece masticano amaro per un risultato che forse premia oltremodo i padroni di casa. Sin dalla vigilia, la partita si preannunciava difficile e le impressioni sono state da subito confermate: anche a causa dell’atteggiamento degli avversari, il Benevento visto oggi sembrava un lontano parente di quello della scorsa settimana, capace di nascondere la palla per novanta minuti alla Reggiana. Una manovra poco fluida e molto prevedibile ha permesso al Foligno di difendersi con ordine e pungere diverse volte in contropiede, come al 26′ quando Caturano, liberato da un’incredibile carambola tra Siniscalchi e Signorini, sbaglia solo davanti a Gori. I ragazzi di Imbriani provano ad aggirare gli ospiti sfruttando molto il campo in ampiezza, ma i risultati non sembrano essere soddisfacenti. Poi, arriva l’episodio che cambia il volto alla gara: è il 37′ quando De Vezze, in area di rigore, si libera della marcatura di Galuppo e viene atterrato da Barbagli. Per l’arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore che Altinier trasforma con precisione e freddezza. Nella ripresa, complice il risultato favorevole, ci si aspetterebbero maggiori spazi per i giallorossi, ma, escluso il primo quarto d’ora di gioco, il Benevento non riesce ad avere un predominio territoriale netto. Anzi, sono ancora una volta gli ospiti ad andare vicini al gol, stavolta con Guidone che manca la deviazione decisiva da ottima posizione. Imbriani intuisce il pericolo e cambia qualcosa nel suo schieramento: fuori uno spento Pintori e La Camera per Cia e Grauso. Con questi due innesti, i sanniti sembrano ritrovare un sostanziale equilibrio tattico, ma la differenza la fanno i continui errori in fase di impostazione che aprono il fianco alle ripartenze folignate. Proprio da una palla persa, nasce quella che è l’occasione più ghiotta che gli ospiti hanno per pareggiare: è il 30′ quando Rizzo si libera al tiro, Gori si oppone, ma sulla respinta si fionda Guidone, stoppato nuovamente dalla reattività del portiere tarantino. Pagliari allora si gioca la sua ultima carta: dentro il neo arrivato Ferrari per lo stesso Rizzo, si passa al 4-3-3. Ma stavolta è il Benevento ad avere la possibilità di chiudere definitivamente la contesa con Altinier che prima manca l’impatto col pallone sull’ottimo suggerimento di Cia e poi si fa murare da Kovacsik, dopo aver superato in velocità Cotroneo. Al triplice fischio, il sollievo e la gioia sono davvero tanti per una vittoria sofferta, ma cercata: continuano a correre i ragazzi di Imbriani, lo fanno col minimo sforzo, ma ora la zona play-off si avvicina sempre di più. E domani dal Tnas potrebbero arrivare altre notizie positive.
BENEVENTO (4-3-3): Gori; D’Anna, Siniscalchi, Signorini, Anaclerio (18′ Frascatore); La Camera (70′ Grauso), Rajcic, De Vezze; Kanoute, Altinier, Pintori (61′ Cia). A disp.: Mancinelli, Rinaldi, Carretta, Montini. All.: Carmelo Imbriani
FOLIGNO (4-4-2): Kovacsik; Tuia (45′ Stoppini), Cotroneo, Galuppo, Barbagli; Rizzo (76′ Ferrari), Padoin, Papa (58′ Menchinella), Carroccio; Caturano, Guidone. A disp.: Mazzoni, Petti, Tattini, Cardarelli. All.: Giovanni Pagliari
MARCATORI: 38′ Altinier su rigore
Arbitro: Ivano Pezzuto di Lecce 
Assistenti: Nicolò Calò – Lucia Abruzzese
Ammoniti: Gori, Signorini, Tuia, Barbagli, Cotroneo e Papa per gioco scorretto
Note: presenti 2168 spettatori (685 abbonati). Recupero 1′ pt, 3′ st. Angoli: 3-5. Fuorigioco: 2-2

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