Il prossimo avversario: il Pisa

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Cinque punti in queste prime otto giornate del girone di ritorno (peggior rendimento del campionato, dopo il Como); dieci punti nelle prime otto giornate del girone di andata: sono numeri che fanno ben capire il crollo avuto dal Pisa da novembre in poi. Dalla vittoria nel derby col Viareggio del 25 novembre, infatti, gli uomini di Pagliari non sono stati più capaci di agguantare i tre punti, restando per tre mesi all’asciutto, subendo ben cinque sconfitte in nove gare. Un cambio di rendimento inaspettato che ha fatto piombare i nerazzurri dal sogno play-off all’incubo play-out. Si è reso così necessario l’avvicendamento in panchina tra Pagliari e Alessandro Pane, ex tecnico di Empoli e Spezia. L’arrivo di Pane ha portato una nuova ondata di entusiasmo e, sin dalla sua prima gara, il Pisa ha ritrovato la vittoria, a Como, mentre la scorsa giornata è riuscito a bloccare in casa propria la capolista Ternana. Le novita sostanziali portate da Pane riguardano soprattutto il modulo: non più il 4-2-3-1 o il 4-4-2 tanto caro a Pagliari, ma un 3-5-2 molto ermetico e pragmatico, sfruttando il rilancio in difesa di Adriano Sodano, giovane cresciuto nel vivaio giallorosso, e di Francesco Colombini, la corsa e il dinamismo di Favasuli e Obodo in mediana, la bravura in entrambe le fasi dei tornanti Benvenga e soprattutto Benedetti e affidandosi in attacco alla vena realizzativa mai sopita del bomber Perna. E’ un Pisa ben diverso rispetto a quello che impressionò all’andata, una squadra sorniona che quando decide di affondare sa essere letale. Il Benevento dovrà mettere in campo tutta l’attenzione e la concentrazione possibile, cercando di ridurre al minimo le imprecisioni in fase di possesso, perché i nerazzurri sono molto bravi nell’interdizione, lasciando pochissimi spazi per gli avversari. Chiaramente soffrono sulle fascie, dove le sovrapposizioni dei terzini giallorossi e la capacità di creare superiorità numerica degli esterni d’attacco potranno rivelarsi decisive.

L’UOMO IN PIU’: le undici reti (solo tre su rigore) in venti apparizioni parlano chiaro: l’uomo in più del Pisa è Raffaele Perna. Una stagione straordinaria per l’attaccante napoletano che è riuscito a entrare nel cuore dei tifosi nerazzurri: grazie a lui sono riusciti a dimenticare i problemi fisici di Marco Carparelli. E’ una tipica prima punta che in area di rigore riesce sempre a trovare la zampata giusta; a volte si assenta troppo dal gioco, ma non appena ha un pallone giocabile, diventa micidiale.  
 

LA ROSA 

PORTIERI: Sepe, Pugliesi, Di Salvia

DIFENSORI: Raimondi, Bizzotto, Audel, Benedetti, Ton, Benvenga, Colombini, Esposito, Sodano, Buscaroli

CENTROCAMPISTI: Genevier, Ilari, Obodo, Scampini, Gatto, Scicchitano, Favasuli, Tremolada

ATTACCANTI: Carparelli, Perez, Tulli, Perna, Strizzolo

ALLENATORE: Alessandro Pane

 

Lostregone.net

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