Pintori regala tre punti fondamentali

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BENEVENTO (4-3-3): Gori; D’Anna, Siniscalchi, Rinaldi, Frascatore (38′ Anaclerio); La Camera (51′ Vacca), Rajcic, De Vezze; Cia, Altinier, Pintori (70′ Kanoute). A disp.: Mancinelli, Signorini, Luisi, Montini. All.: Carmelo Imbriani

TRITIUM (4-4-2): Pansera; Fondrini (63′ Suagher), Teso, Dionisi, Possenti; Cremaschi (67′ Spampatti), Malgrati, Daldosso, E. Bortolotto; Sinato (79′ Magnaghi), R. Bortolotto. A disp.: Nodari, Di Ceglie, Chimenti, Monacizzo. All.: Simone Boldini

Marcatori: 47′ Pintori
Arbitro: Mirko Mangialardi di Pistoia
Assistenti: Ficarra di Palermo – Lobozzo di Foggia
Ammoniti: Rajcic, Vacca, Enrico Bortolotto e Fondrini per gioco scorretto
Note: presenti circa 3500 spettatori (5 provenienti da Trezzo sull’Adda). Angoli 6-4. Fuorigioco: 11-1. Recupero 3′ pt, 4’st

E’ ancora una volta Andrea Pintori a togliere le castagne dal fuoco al Benevento e a permettere di continuare a sperare nella rincorsa ai play-off. Il furetto sardo, dopo il gol vittoria nella gara interna col Como, si ripete quest’oggi contro la Tritium e regala tre punti importantissimi agli uomini di Imbriani per non perdere contatto dalle battistrada. L’impresa sarà dura e per realizzarla servirà un finale di campionato perfetto, ma per una squadra che sembra giocare a memoria e che si batte e lotta come non mai, sarebbe da pazzi non provarci. La gara di oggi è da promuovere a pieni voti, perché è stata intensa e soprattutto costellata da azioni da gol continue; l’unico neo, questa volta, è rappresentato dalla nerissima giornata di Altinier che spreca il possibile e anche l’impossibile e permette agli abduani di restare in gara fino alla fine. A inizio partita, sono proprio gli uomini di Boldini a rendersi pericolosi con un destro dal limite, forte ma centrale, di Teso che impensierisce Gori. Passati i primi venti minuti in sordina, il Benevento aumenta i ritmi e, nonostante la Tritium tenti di chiudere tutte le linee di passaggio, riesce a rendersi pericoloso e va in gol alla prima occasione, se non fosse per un fuorigioco dubbio fischiato ad Altinier che aveva ribadito in rete un perfetto assist di D’Anna. Passa qualche minuto e l’attaccante mantovano ha nuovamente l’opportunità di portare i suoi in vantaggio quando De Vezze gli serve una splendida palla in profondità, ma il suo tiro è a dir poco inguardabile. Nel finale però, in modo piuttosto fortuito, gli ospiti vanno vicini alla rete con un sinistro di Fondrini che si stampa sulla trasversale. 
La ripresa si fa tutta in discesa per i giallorossi: è ancora De Vezze a pescare Pintori; l’esterno si beve in velocità Fondrini, salta Teso e con un destro chirurgico dal limite supera Pansera per la rete del vantaggio del Benevento. Galvanizzati, gli uomini di Imbriani provano a chiudere presto la contesa e, appena tre minuti dopo il sigillo di Pintori, è Michael Cia a provarci con un destro a volo che esce di un soffio e che, se fosse entrato, sarebbe stato uno di quei gol da tramandare ai posteri. La Tritium sembra essere in balia dell’avversario e non riesce a reagire né tantomeno a frenare l’iniziativa dei sanniti che continuano a spingere, continuano a creare, ma non riescono proprio a chiudere il match: è ancora Altinier, al 9′, ad avere la palla del 2-0 ma anche questa la spreca in malo modo. L’ex Portogruaro, nei cinque minuti successivi, ha altre due occasioni ma in una manca il contatto con la sfera, in un’altra invece il suo destro a volo finisce alto. Imbriani richiama Pintori e manda in campo Kanoute: forze fresche per cercare di pungere l’avversario. Ed è proprio l’esterno senegalese a rendersi subito protagonista, sfiorando il raddoppio quattro minuti dopo il suo ingresso. Al 47′, il giovane atleta di colore chiama, ma Altinier non risponde: perfetto suggerimento a scavalcare la difesa, ma per la punta giallorossa non è proprio giornata e spreca ancora mandando a lato. All’ultimo secondo, il Benevento rischia il patatrac: grave errore di Cia in copertura, ma per fortuna Spampatti non riesce ad approfittarne. Finisce così, con i giallorossi che ritrovano i tre punti, non riuscendo ad agguantare la zona play-off: diciamo, però, che quello di oggi è stato il miglior warm-up in vista del gran premio di Avellino.


Massimiliano Mogavero per LoStregone.net

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