Il prossimo avversario del Benevento: la Spal. Diretta Stadio su Tv7 dalle 14.30

0
16

Questo contenuto è bloccato. Accetta i cookie per visualizzarlo.

Domenica al Vigorito sarà di scena la pericolante Spal di Stefano Vecchi. Con soli 27 punti la compagine emiliana veleggia nei bassifondi della classifica ma la traballante posizione non inganni. La spada di Damocle che pende sulla testa degli estensi è la più minacciosa del girone. Ben 8, infatti, sono i punti di penalizzazione inflitti agli spallini che altrimenti navigherebbero a vele spiegate verso una tranquillissima quanto meritata salvezza. Una ragione in più per non prendere sottogamba quello che solo sulla carta appare un impegno non particolarmente ostico. La distanza che separa la Spal dal sestultimo posto che varrebbe la salvezza diretta ammonta a 7 punti da recuperare in sole 4 giornate. Un’impresa quasi titanica che tuttavia non impedirà ai ragazzi di mister Vecchi di provare disperatamente ad evitare le sabbie mobili playout. Dinamismo e alcune individualità tecnicamente interessanti sono i punti di forza di una rosa che probabilmente paga dazio in termini di esperienza. D’altronde questo aspetto rappresenta da sempre l’altra faccia della medaglia di chi decide di puntare sui contributi elargiti dalla Lega per l’utilizzo di molti under al fine di attenuare il monte ingaggi di una squadra che solo l’anno scorso puntava agli spareggi promozione. L’undici di partenza che tenterà di mettere i bastoni tra le ruote alla Strega sembra già definito con il recupero del centrale difensivo Zamboni unitamente al rientro del giovanissimo terzino destro Ghiringhelli, un classe ‘92 scuola Milan, tra le rivelazioni del campionato. Nell’ormai collaudato 4-1-4-1 di Stefano Vecchi resta solo da stabilire chi giostrerà davanti alla difesa tra l’esperto Bedin e l’arrembante Migliorini, mentre a discapito del buon momento di forma del giovane centravanti Marconi, sarà Rachid Arma l’unico terminale offensivo estense. Il recente cammino degli emiliani (2 vittorie, 2 sconfitte e 3 spareggi) è lo specchio di un’intera stagione improntata alla discontinuità di rendimento e all’alternanza di risultati. Il Benevento è avvisato, per avere la meglio sull’imprevedibile Spal servirà una prestazione determinata e attenta ai minimi dettagli.

I Precedenti : Il perfetta parità il bilancio tra Benevento e Spal caratterizzato da 2 vittorie a testa ed un solo pareggio. Nella stagione 2004/05 (per i più nostalgici, l’ultimo Stregone targato Spatola) i giallorossi uscirono indenni dalla gara d’andata al Paolo Mazza finita a reti inviolate mentre si imposero per 2 a 1 al Santa Colomba grazie a una doppietta di De Paula. A fine stagione entrambe le squadre furono estromesse dall’ex C1 per inadempienze finanziare ma usufruendo del Lodo Petrucci si ritrovarono contro l’anno successivo. Allora fu un doppio trionfo estense che si aggiudicarono per 2 a 0 sia la gara di andata che quella di ritorno. Curiosità : ben 3 sfide su 5 sono state decise da una doppietta. A quella di De Paula vanno aggiunte le firme di Albano nel 2005 ed Altinier a Dicembre.

Ruolino esterno : L’irregolarità della marcia estense impedisce di delineare un preciso quadro della situazione. Tra clamorose imprese (la Spal ha recentemente espugnato il Liberati di Terni, rimasto imbattuto per più di un anno) e inattesi tonfi casalinghi, gli emiliani vantano uno score esterno di 4 affermazioni, 8 KO e 3 soli pareggi. Fuori casa non cedono il passo da Febbraio e sono reduci da 2 vittorie di fila.

Il Timoniere : Alla guida tecnica della Spal c’è Stefano Vecchi (ex calciatore estense), giovanissimo trainer classe ’71, artefice del miracolo Tritium, condotta dalla D alla Lega Pro nel giro di un biennio. Si sta progressivamente affermando come uno dei più interessanti allenatori emergenti del panorama calcistico nazionale.

L’uomo in più : In forse per tutta la settimana ma dato infine per recuperato, Marco Zamboni, detto affettuosamente Zambo dai suoi tifosi, sarà regolarmente al centro della difesa per far valere tutta la sua esperienza (nel suo curriculum numerose presenze nella massima serie con le maglie di Juventus, Napoli, Udinese, Modena e Reggina).

Rivelazione : Luca Castiglia (classe ’89) in comproprietà con la Juventus e reduce da un’ottima annata con la casacca del Viareggio, è la vera sorpresa della stagione spallina. Sua la rete grazie a cui gli emiliani hanno violato la lunga imbattibilità interna della capolista.

Golden Boy : Ragazzo di casa, ferrarese purosangue e beniamino dei tifosi locali. Parliamo di Gianluca Laurenti (22), esterno offensivo a cui prestare particolarmente attenzione domenica.

Flop : Ci si aspettava certamente di più da chi vanta in carriera svariate presenze tra A e B. Arrivato a Gennaio per rimpiazzare il partente Melara, Davide Marchini ha passato più tempo in infermeria che in campo e nella sua unica apparizione in maglia biancazzurra si è segnalato per un cartellino rosso rimediato dopo soli 7 minuti di gioco.

Sotto i riflettori : Rachid Arma è uno che non ha bisogno di presentazioni. Vicecapocannoniere del girone e trascorsi in B con le maglie di Vicenza e Torino, sarà lui lo spauracchio della retroguardia sannita.

Ex : Da un lato Cristian Agnelli, 33 presenze e 3 reti nell’anno della promozione dalla C2 alla C1. Dall’altro Giacomo Cipriani, 45 presenze e 22 reti, al rientro dopo il lungo stop. Il primo andrà certamente in campo, il secondo difficilmente sarà della contesa.


Antonio Colangelo per lo Stregone.net

Questo contenuto è bloccato. Accetta i cookie per visualizzarlo.

ARTICOLI CORRELATI

Questo contenuto è bloccato. Accetta i cookie per visualizzarlo.


LASCIA UN COMMENTO (Il commento dovrà essere approvato dalla redazione)

Please enter your comment!
Please enter your name here