Benevento – Andria 0-1. Quarta sconfitta stagionale per i giallorossi

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Un Benevento abulico e privo di mordente cede il passo all’Andria incassando la seconda sconfitta consecutiva e i fischi del pubblico al termine della gara. Martinez rivoluziona l’assetto tattico giallorosso e schiera i suoi con un 3-4-1-2 intravisto finora soltanto nella prima frazione di gara in coppa contro il Barletta, peraltro con scarsi risultati. Spazio dunque a Siniscalchi, Mengoni e Signorini a comporre il pacchetto difensivo con Carotti e Montiel interni di centrocampo. Pedrelli e Bolzan sono gli esterni mentre Mancosu agisce alle spalle delle due punte Marchi e Altinier. Cosco disegna la sua squadra con un canonico quanto accorto 4-4-2 che in fase di ripartenza si trasforma in un 4-2-4 sfruttando la rapidità dei brevilinei D’Errico a destra e Taormina sul fronte opposto.  I primi minuti scivolano senza sussulti, il nuovo modulo richiede determinati automatismi che vanno perfezionati, né Montiel né Carotti sembrano avere le caratteristiche per impostare il gioco mentre Mancosu gioca in posizione più bassa rispetto alle ultime uscite e così il suo apporto alle due punte è ridotto ai minimi termini. Di fronte c’è una buona Andria che non disdegna affatto la sortita offensiva. Il primo squillo è di marca ospite e porta la firma di Taormina, bravo ad accentrarsi e armare il sinistro, un po’meno nella conclusione che termina agevolmente tra le braccia di Gori. All’11’ si fa vivo il Benevento: scambio tra Montiel e Mancosu, il sardo entra in area, elude con una finta l’intervento di Zaffagnini e batte a rete, Rossi si distende e sventa la minaccia. Trascorrono altri 10 minuti e sull’unico traversone accettabile di Bolzan, Altinier smorza intelligentemente di petto per Marchi che calcia abbondantemente a lato, gettando alle ortiche un’ottima occasione. Alla mezz’ora si infortuna Taormina che viene rilevato da Comini, l’uomo che deciderà la partita. Le azioni degne di nota si contano sulle dita di una mano, e su una di queste ecco Marchi che dal vertice sinistro si accentra e sceglie la conclusione sul primo palo, ancora una volta Rossi c’è. Al 42’il Vigorito è gelato: ripartenza di marca pugliese, D’Errico cambia fronte d’attacco servendo l’accorrente Comini, controllo e battuta volante di sinistro a incrociare. Eurogol e Andria in vantaggio. Nella ripresa Martinez corre ai ripari tornando sui proprio passi. Niente difesa a 3 (il sacrificato è Signorini) e Davì che va a rinforzare la mediana.  L’avvio sembra incoraggiante, neanche il tempo di registrare la sostituzione ed ecco che Mancosu riceve palla spalle alla porta, si gira e calcia sul primo palo, Rossi non si lascia sorprendere. Ma sarà un lampo nel buio. I ragazzi di Cosco controllano agevolmente la gara e al 52’ sfiorano il raddoppio. D’Errico sfugge alla marcatura di Bolzan, va sul fondo, mette a sedere il terzino di casa e calcia di potenza sul primo palo dove Gori è reattivo e sventa il pericolo. Replica sannita al minuto 62, quando Pedrelli scodella al centro per l’incornata di Altinier, Rossi si supera e con un colpo di reni devia oltre la traversa. Martinez si gioca le carte Buonaiuto e Montini per gli spenti Montiel e Marchi e la prima mossa non si rivela vincente per una questione di millimetri: strepitosa azione del ventenne napoletano che porta a spasso tutta la retroguardia ospite, si incunea in area e prova il destro a giro ma ancora una volta è la traversa a negare al Benevento la gioia del gol. Da qui in poi non succede praticamente più nulla, eccezion fatta per un tentativo aereo di Montini e una rete annullata a Mengoni per un fuorigioco che andrebbe quantomeno rivisto alla moviola. Dopo 5 minuti di recupero cala il sipario sulla sfida e per i giallorossi è notte fonda. I calciatori ospiti raccolgono il meritato applauso dei propri sostenitori mentre il pubblico locale fischia una squadra inguardabile e priva di idee. Nel dopo gara il team manager Cilento annuncia che i giallorossi andranno in ritiro a tempo indeterminato mentre ormai l’avventura di Martinez è al capolinea

Benevento: Gori, Siniscalchi, Mengoni, Signorini (46’Davì), Pedrelli, Carotti, Montiel (60’Buonaiuto), Bolzan, Mancosu, Marchi (64’ Montini), Germinale

Andria: Rossi, Scrugli, Contessa, Arini, Zaffagnini, Migliaccio, D’Errico (84’ Loiodice), Giorgino, Maccan (59’Lanteri), Innocenti, Taormina (30’Comini)

Arbitro: Rocca di Vibo Valentia coadiuvato da Allegra e Rizzo

Reti: 42’Comini

Ammoniti: Innocenti, Altinier, Lanteri

Paganti: 1723 + quota abbonati
Spettatori: 2.825

Antonio Colangelo LoStregone.net

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