Benevento – Pisa 2-1, i giallorossi sono tornati al successo

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Il Benevento riscatta il KO di Nocera e ritrova il successo superando di misura la capolista al termine di 90 minuti disputati all’insegna della tenacia e della determinazione. La chilometrica lista di indisponibili e squalificati costringe Ugolotti ad alcune scelte obbligate, soprattutto per quanto riguarda il pacchetto difensivo, dove si segnalano il ritorno di capitan D’Anna nel ruolo di terzino destro e quello di Signorini, pisano di nascita, al centro della difesa. Il rientrante Davì affianca Rajcic in mediana, novità Montiel nel ruolo di esterno alto, con conseguente panchina per Buonaiuto. Partenza contratta per entrambe le compagini e lunghissima fase di studio, tant’è vero che la prima emozione, se così la si vuol chiamare, giunge solo al quarto d’ora, quando su un invitante traversone di Bolzan, Altinier viene anticipato di un soffio dalla smanacciata di Sepe. A complicare ulteriormente i piani di Ugolotti giunge l’infortunio di Montiel, uscito malconcio da uno scontro di gioco con Mingazzini e sostituito dal giovane Buonaiuto che si posiziona da tornante destro. Brividi sulla schiena dei supporters sanniti quando al 22’ Perez elude la troppo alta linea difensiva giallorossa e si presenta dinanzi a Gori, ormai uno specialista nelle disperate uscite basse. Il primo tempo vive sostanzialmente di folate e alla mezz’ora si fa vivo il Benevento: eccellente spunto di Buonaiuto che ubriaca con una serie di finte Benedetti e centra per il Duca anticipato di un soffio dall’ex Colombini. Ma il numero 9 giallorosso avrà l’occasione di rifarsi senza neanche dover attendere parecchio. Trascorre solo un giro di lancette e il mantovano, dal vertice destro dell’area, chiede l’uno-due a Marchi, il cui passaggio di ritorno è puntuale per l’ex Portogruaro, glaciale nel freddare Sepe sul primo palo. Grossolana la retroguardia toscana, ferma a reclamare un offside di Buonaiuto che nell’occasione si disinteressa intelligentemente dell’azione. Altra fiammata giallorossa al 35’, con Mancosu sontuoso nell’innescare la cavalcata di Marchi, stoppato in corner al momento della battuta a rete. La reazione della capolista rasenta la sterilità e ogni tentativo di avvicinarsi a Gori si infrange su un Rinaldi in stato di grazia. Giallo al 43’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo D’Anna pesca Rajcic che beffa Sepe con un vellutato tocco mancino, ma la rete viene annullata per posizione irregolare del croato. Il primo tempo si chiude tra gli applausi del pubblico che ha apprezzato la prova umile e determinata dei proprio beniamini. Le ostilità riprendono con gli stessi undici da ambo le parti e il primo squillo è di marca ospite. E’ il 3’ della ripresa quando la sventola di Fondi su calcio di punizione sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Gori vanamente proteso in tuffo. L’immediata replica locale è affidata ad una bella combinazione tra Altinier e Marchi che mette in affanno la retroguardia neroazzurra costretta a rifugiarsi in corner. La pressione degli uomini di Pane aumenta con il trascorrere dei minuti e tra il 54’ e il 55’ il Benevento rischia di capitolare in due occasioni: in entrambi i casi è strepitoso Signorini a immolarsi sulle conclusioni a botta sicura di Tulli e Favasuli. Proprio quando la navicella giallorossa sembra mostrare i primi segnali di cedimento, ecco che il Benevento si scopre di un cinismo impressionante e la capolista lo sperimenta sulla propria pelle. Al 58’ il raddoppio è servito ed è tutto da raccontare. Corner di Mancosu sul secondo palo, sponda di Marchi, appoggio aereo di Rajcic per Buonaiuto che si esibisce in una spettacolare volèe respinta miracolosamente da Sepe che però non può nulla sul letale tap-in di Altinier. Pane corre ai ripari e inserisce una punta, Scappini, per il mediano Fondi. La contromossa di Ugolotti è Carotti che infoltisce la mediana rilevando un claudicante Mancosu. I sanniti controllano apparentemente senza particolari patemi d’animo ma al 75’ pagano caro uno spunto di Perez che si beve Bolzan e centra per Scappini che calcia praticamente un rigore in movimento. Gori è prodigioso nel ribattere il tentativo ma al pari del suo collega di reparto non può nulla sulla ribattuta dello stesso centravanti che sfrutta anche una fortunosa carambola aerea con D’Anna. Piove sul bagnato in casa della Strega e prima l’indemoniato Perez calcia alta la palla del pari, poi è Marchi ad alzare bandiera bianca per infortunio. Al su posto entra Anaclerio e la difesa passa a 5. Nel finale il forcing pisano è arrembante, D’Anna e compagni arretrano pericolosamente il baricentro e sembrano riaffiorare i fantasmi di Latina. Nei 3 minuti di recupero decretati dal signor Ghersini il pubblico va in apnea e al 92’ c’è bisogno del miglior Gori che si distende in tuffo e dice no al tentativo di Tulli, prima del tripice fischio finale che regala finalmente un sorriso alla truppa di Ugolotti.

Benevento: Gori, D’Anna, Rinaldi, Signorini, Bolzan, Davì, Rajcic, Montiel (17’ Buonaiuto), Mancosu (62’ Carotti), Marchi (77’ Anaclerio), Altinier A disp. Errico, Damo, Battaglia, Germinale All. Ugolotti

Pisa: Sepe, Sbraga, Benedetti, Mingazzini, Colombini (72’ Gatto), Sabato, Rizzo, Fondi (64’ Scappini), Perez, Favasuli, Tulli A disp. Pugliesi, Rozzio, Carroccio, Lucarelli, Barberis. All. Pane

Arbitro: Gersini di Genova coadiuvato da Pignone e Atta Alla Mostafa
Reti: 31’ e 58’ Altinier, 75’ Scappini
Ammoniti: Bolzan, Gori, Rinaldi
Note: 2173 paganti. Recupero 2’ pt e 3’ st.

Antonio Colangelo per LoStregone.net

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