CARABINIERI SANNITI CHE – DAL 2° CONFLITTO MONDIALE AD OGGI – HANNO SACRIFICATO LA PROPRIA VITA

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– il Carabiniere Medaglia d’Oro al Merito Civile “alla memoria” Pasquale Ruggiero, nato ad Airola l’11 febbraio 1924, deceduto il 25 marzo del 1944 a Malga Bala, oggi località slovena vicino a Tarvisio, torturato a morte dai partigiani Titini per aver difeso una centrale idroelettrica, obiettivo di sabotaggio;- il Carabiniere Mario Vella, nato il 14 ottobre 1923 a San Giorgio la Molara (BN). Deportato in Germania e poi rimpatriato venne trasferito alla Stazione di Qualiano dove cadde il 7 luglio del 1949, quando, dopo aver arrestato due delinquenti protagonisti il giorno prima di un’estorsione ai danni di un contadino della zona, tornò sul posto per assicurare alla Giustizia il terzo complice, venendo colpito da tre proiettili. Trasportato in ospedale, spirò per le ferite riportate, non prima di aver trasferito tutte le informazioni assunte, che consentivano l’arresto di 18 persone e la denuncia di altri 17 componenti della banda che rapinava e taglieggiava gli agricoltori locali, da parte dei Carabinieri della Tenenza di Casoria, all’epoca comandata dal Tenente Carlo Alberto Dalla Chiesa, altra figura di spicco nella Storia bisecolare dell’Arma dei Carabinieri. – l’Appuntato Medaglia d’Oro al Valor Civile “alla memoria” Vittorio Vaccarella, nato a Ponte il 1° luglio 1942, deceduto a Gavi Ligure (AL) il 19 ottobre 1970, durante l’arresto di un pericoloso malvivente, che stava conducendo in caserma unitamente a un commilitone, improvvisamente veniva fatto segno di numerosi colpi di arma da fuoco esplosi da due complici, restando ucciso sul posto; – il Maresciallo Maggiore Medaglia d’Oro al Valor Civile “alla memoria” Vito Ievolella, nato a Benevento il 4 dicembre 1929, deceduto a Palermo il 10 settembre del 1981 in un vile agguato tesogli da quattro mafiosi appartenenti ad una potente cosca, duramente colpita dalle sue indagini. Il brillante Sottufficiale per il suo impegno era stato decine di volte premiato dallo stesso Comandante Generale e proprio per questo motivo veniva freddato in una centralissima piazza di Palermo, davanti agli occhi della consorte, mentre attendeva la giovane figlia;- il Carabiniere Medaglia d’Oro al Valor Civile “alla memoria” Elio Di Mella, nato a Morcone il 29 maggio 1952, deceduto presso il casello autostradale di Avellino Est, il 7 ottobre 1982, nel corso di un conflitto a fuoco condotto da un gruppo di spietati criminali che intendevano liberare un pericoloso detenuto, appartenente alla Nuova Camorra Organizzata e per ciò non esitarono a freddare il militare che lo tratteneva materialmente;- l’Appuntato Scelto Medaglia d’Oro al Valor Militare “alla memoria” Tiziano Della Ratta, nato a Sant’Agata dè Goti il 27 settembre 1978, deceduto in un conflitto a fuoco a Maddaloni (CE) il 27 aprile del 2013, per impedire a tre malviventi di compiere una rapina in una gioielleria.

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