ELENCO RICOMPENSE E MILITARI PREMIATI

0
90

2) Encomio Solenne – come prima attestazione di merito – al Vice Brigadiere Pellegrino Colangelo, già addetto al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento “Con esemplare altruismo e generoso slancio, non esitava a soccorrere il conducente di un autocarro che, a causa di un gravissimo sinistro stradale, era rimasto intrappolato nell’abitacolo riportando una profonda ferita alla gamba. Nella circostanza, il militare si prodigava, con mezzi di fortuna, per bloccare la forte emorragia e per agevolare la respirazione del malcapitato, scongiurando più gravi conseguenze. Chiaro esempio di elette virtù civiche e non comune senso del dovere”.San Nicola Manfredi (BN), 12 novembre 2012.L’intervento nel luogo dell’incidente lungo il raccordo autostradale Benevento – Castel del Lago, con l’applicazione sull’arto inferiore sinistro del malcapitato di un pezzo di fune rinvenuto nei pressi, rincuorandolo e mantenendolo cosciente, evitò sicuramente guai peggiori, fino all’arrivo di personale del 118 che, dopo i primi soccorsi, lo trasportava all’Ospedale “G. Rummo” di Benevento. 3) Encomio Semplice al Maresciallo Aiutante sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza, Giovanni Mangraviti e all’Appuntato Scelto Giuseppe Ucci rispettivamente Comandante e militare della Stazione Carabinieri di Apice che, “Con ferma determinazione, alto senso del dovere e spiccato spirito di iniziativa, non esitavano, unitamente ad altri militari, a intervenire in soccorso di una donna che, seduta sul parapetto di un ponte, minacciava di lasciarsi cadere nel fiume sottostante, riuscendo a bloccarla e ad affidarla alle cure dei sanitari”. Apice (BN) 21 giugno 2013. L’intervento venne effettuato sul parapetto del ponte lungo il fiume Ufita, ai confini tra i territori di Apice e Sant’Arcangelo Trimonte il 21 giugno 2013, nei confronti di una donna 48enne, originaria di Montecalvo Irpino (AV). 4) Encomio Semplice al Luogotenente Giuseppe Murgante, al Maresciallo Aiutante sostituto ufficiale di Pubblica Sicurezza Giovanni Savinelli, al Maresciallo Capo Domenico Giaconella, al Brigadiere Capo Salvatore Ruta, al Brigadiere Giovanni Cecere e agli Appuntati Scelti Paolo Compagnone e Davide Papa, il primo comandante e tutti gli altri addetti al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montesarchio,“Evidenziando elevata professionalità e non comuni doti investigative offrivano determinante contributo a complessa e prolungata attività d’indagine svolta nei confronti di un organizzazione criminale responsabile di estorsione e usura. L’operazione si concludeva con l’esecuzione di 16 provvedimenti restrittivi, il deferimento in stato di libertà di 24 persone e con il sequestro di beni mobili e immobili per un valore di circa 8 milioni di euro”. Forchia (BN), Arienzo e San Felice a Cancello (CE), febbraio 2009 – gennaio 2012. L’operazione denominata “Ultima rata” permise di emettere ordinanze di custodia cautelare in carcere, da parte del G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di soggetti, ritenuti responsabili dei delitti di usura e estorsione aggravati dal metodo mafioso, commessi in danno di imprenditori e commercianti della provincia di Benevento e Caserta, contestualmente consentì di sottoporre a sequestro beni mobili ed immobili, ditte e società, nonché disponibilità finanziarie per un valore complessivo di 8 milioni di euro. Le indagini ricostruirono 10 anni di movimentazioni finanziarie illecite e di accertare l’applicazione di una tasso usuraio pari al 200% annuo da parte degli indagati, che erano peraltro soliti trasferirsi – in una sorta di “mercato delle vittime” . 5) Encomio Semplice al Maresciallo Aiutante sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza Raffaele Iannella e Salvatore Sinopoli, al Brigadiere Ernesto Pallotta, all’Appuntato Scelto Gabriele Cecere, del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Benevento al Luogotenente Giuseppe Murgante, al Maresciallo Capo Domenico Giaconella, comandante e addetto del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montesarchio,“Evidenziando elevata professionalità, non comune senso del dovere e spiccato intuito investigativo, offrivano determinante contributo a complessa attività investigativa nei confronti di un sodalizio criminale responsabile di associazione per delinquere finalizzata alla turbativa d’asta, alla sottrazione e al reimpiego di beni confiscati. L’operazione si concludeva con l’esecuzione di 9 provvedimenti restrittivi”. Province di Benevento e Campobasso, 2 aprile 2013. L’operazione denominata “Baffo d’oro” permise di individuare le responsabilità di alcuni imprenditori e/o amministratori di società per associazione a delinquere stabilmente dedita e finalizzata alla ciclica turbativa di numerose gare d’appalto pubbliche (oltre 50 per un valore di circa 20 milioni di euro) nel settore edilizio e urbanistico, bandite nel territorio campano e molisano.6) Encomio Semplice al Maresciallo Aiutante sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza Antonio Di Renzo, e Giovanni De Feo e Appuntati Scelti Filippo Russolillo, Agostino Carbone e Tiziano D’Onofrio, tutti Addetti a Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento, “Evidenziando elevata professionalità, non comune senso del dovere e spiccata capacità investigativa, offrivano determinante contributo ad articolata attività d’indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito al traffico e allo spaccio si sostanze stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’arresto in flagranza di due persone, l’esecuzione di sei provvedimenti restrittivi, il deferimento in stato di libertà di nove correi e con il sequestro di un consistente quantitativo di droga”.Benevento, novembre 2012-maggio 2013.L’operazione, denominata “Rione Libertà”, permise l’emissione di provvedimenti restrittivi nei confronti di persone ritenute responsabili di associazione a delinquere finalizzata al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, nell’omonimo quartiere cittadino.7) Encomio Semplice al Tenente Angelo D’Aiuto e al Luogotenente Eugenio Tiseo, rispettivamente comandante e addetto al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento, “Evidenziando spiccato intuito investigativo, alto senso del dovere e non comune spirito di sacrificio, conducevano complessa attività investigativa che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale responsabile di concussione, corruzione, truffa e falsità ideologica. L’operazione si concludeva con l’esecuzione di 9 misure cautelari e la denuncia in stato di libertà di ulteriori 23 indagati” .Casalduni (BN), dicembre 2010- marzo 2013. L’operazione denominata “Feudo”, permise l’emissione di provvedimenti restrittivi nei confronti di alcuni amministratori comunali e imprenditori di Casalduni responsabili di alcuni gravi reati contro la Pubblica Amministrazione, come concussione e corruzione. 8) Encomio Semplice al Maresciallo Capo Massimo Marenna, ora addetto alla Stazione di Telese Terme, “Addetto al Nucleo Investigativo di Gruppo operante in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità, evidenziando alto senso del dovere, esemplare abnegazione e spiccato intuito investigativo, offriva determinante contributo a complessa indagine nei confronti di due gruppi criminali di tipo mafioso, responsabili tra l’altro, di omicidio, rapina ed estorsione. L’operazione, che consentiva la disarticolazione dei sodalizi, si concludeva con l’arresto di 147 persone, la cattura di un pericoloso latitante e il sequestro di beni mobili e immobili per un valore di circa 40 milioni di euro”Provincia di Napoli, settembre 2006-luglio 2011L’operazione condotta dal Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna permise l’arresto di 147 persone appartenenti a due clan camorristici, nei cui confronti erano state emesse altrettante ordinanze, perché ritenute responsabili, tra l’altro, di omicidi, rapine ed estorsioni;9) Elogio al Ten. Col. Sigismondo Fragassi comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Benevento, al Maresciallo Aiutante sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza Giuseppe Della Vedova e Raffaele Esposito e Maresciallo Capo Fabio Ruotolo, addetti al Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, “Già distintisi per costante e lodevole comportamento in servizio, evidenziando elevata motivazione, spirito di sacrificio e spiccate doti professionali, offrivano determinante contributo a complessa indagine che consentiva di individuare un gruppo criminale dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’esecuzione di 13 arresti, di cui 6 in flagranza di reato, il deferimento in stato di libertà di 13 persone, nonché con il sequestro di armi e droga”. Benevento, settembre 2011 – novembre 2013. L’operazione denominata “Triggio”, permise l’emissione di alcuni provvedimenti restrittivi nei confronti di un sodalizio criminoso dedito allo spaccio di stupefacenti in un rione del centro Storico di Benevento, il cui ruolo preminente veniva rivestito da una donna, che dirigeva l’attività di spaccio per nome e conto di un soggetto detenuto, pure coinvolto nell’indagine, che svolgeva l’attività di “bidello” presso un istituto scolastico della città.

ARTICOLI CORRELATI


LASCIA UN COMMENTO (Il commento dovrà essere approvato dalla redazione)

Please enter your comment!
Please enter your name here