PRINCIPALI OPERAZIONI DEL COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI DI BENEVENTO: DAL 1° GIUGNO 2013 AL 30 MAGGIO 2014

0
53

6 luglio 2013 – Movida notturna beneventana I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Benevento, nel corso delle indagini, delegate Procura della Repubblica di Benevento, facevano piena luce sull’episodio criminoso, avvenuto la notte tra il 20-21 aprile 2013 nei pressi di un pub in una traversa di piazza Vari, noto luogo di ritrovo dei giovani frequentatori della “Movida beneventana”, nel quale erano stati aggrediti tre fratelli uno dei quali, colpito alla testa con un boccale di birra riportava lesioni gravissime tanto da essere ricoverato al Pronto Soccorso per un trauma cranico ed emorragia cerebrale e rimanere in prognosi riservata per circa una settimana. Nella notte stessa, Carabinieri del Nucleo Investigativo avevano arrestato due beneventani, SPARANDEO Paolo, 24enne e IMPRONTA Amedeo, 22 enne, per lesioni aggravate e tentato omicidio, ritenuti gli autori dell’aggressione. Mentre le indagini degli stessi Carabinieri, hanno permesso di fare emergere anche le responsabilità di altri 7 ragazzi beneventani che vennero denunciati in stato di libertà per concorso nell’aggressione e/o per favoreggiamento personale nei confronti degli autori del pestaggio. 12 luglio 2013 I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Benevento nel corso di mirate indagini tese a contrastare l’importazione della droga nella provincia di Benevento e la successiva vendita al dettaglio, traevano in arresto un pluripregiudicato 53 enne napoletano, appartenente al clan “Circone – Perrella” operante a Napoli – Ponticelli e Cercola, bloccato presso la Stazione Ferroviaria di Napoli Centrale e trovato in possesso di ben 3 kg di cocaina purissima, che sarebbero affluiti al mercato beneventano. 1 agosto 2013- Rinvenuti 286 pani di hashish I Carabinieri della Stazione di Paupisi, nel corso di un servizio di controllo del territorio, in contrada Scafa di Torrecuso, nell’area sottostante un ponte della Strada Statale Fondovalle Vitulanese hanno rinvenuto 2 sacchi, uno in plastica nera e uno in tela, contenenti 286 pani di hashish per un totale complessivo di circa 30 chilogrammi di droga. Settembre-novembre 2013 Caivano (NA), San Marcellino (CE) e posti di frontiera di Bari e Tarvisio (UD) – Scoperta e arrestata la banda di Albanesi dedita alle rapine in abitazione in valle Telesina. Nell’ambito di articolate attività di indagine scaturita da alcuni episodi criminosi di rapine in abitazione consumati, nel luglio-agosto 2013, in alcuni centri della Valle Telesina, durante le quali i banditi, armati di pistola e fucili, e bastone, in numero di tre o quattro, sotto la minaccia delle armi, si facevano consegnare oggetti in oro e contanti, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cerreto Sannita traevano in arresto in tempi diversi (18 e 23 settembre, 27 ottobre e 7 e 18 novembre 2013) cinque albanesi, stanziali nell’hinterland napoletano e casertano, tutti ritenuti responsabili a vario titolo del reato di associazione a delinquere, sequestro di persona, rapina aggravata, porto e detenzione illegale di armi. Nel corso delle indagini svolte dalla task-force investigativa dei Carabinieri, composta dai militari del Reparto Operativo e dei Nuclei Operativi delle Compagnie di Cerreto Sannita e Montesarchio, nell’area napoletana venivano rinvenute due delle autovetture utilizzate dai rapinatori: un’Alfa Romeo 159, nonché una Fiat Panda, utilizzata dai banditi per compiere le rapine all’interno delle quali furono trovate diverse tracce utili per individuare i malviventi e alcune armi trafugate dai banditi. 3 ottobre 2013 – Montesarchio Operazione “LUPO” I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montesarchio a conclusione di un’intensa attività investigativa finalizzata al contrasto dei furti in abitazione e di mezzi agricoli traevano in arresto su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Benevento e quello per i Minorenni di Napoli 5 persone, responsabili di associazione a delinquere, furto aggravato, ricettazione e porto abusivo di armi. 16 ottobre 2013 – Benevento, cattura latitante Corrado Sparandeo. I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale, questo pomeriggio, rintracciavano e catturavano, Corrado Sparandeo, beneventano 55 resosi latitante. Gli investigatori del Reparto Operativo, infatti, al termine di una intensa attività, lo avevano localizzato nell’abitazione della madre, in via Port’Arsa, nascosto nel doppio fondo di un armadio nella camera da letto dello stesso appartamento. 31 ottobre 2013- Valle di Maddaloni (CE) – arresto banda di Serbi specializzati in furti. I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operatiuvo Comando Provinciale di Benevento, arrestavano, in flagranza di reato, quattro giovani pregiudicati, di origine serba, che avevano appena svaligiato la villa di un ragioniere di Frasso Telesino. Quella stessa sera, infatti, dopo aver perpetrato un furto in una villa alla periferia del piccolo centro della Valle Telesina, scattato l’allarme al 112, al termine di un movimentato inseguimento a forte velocità, lungo la strada Fondovalle Isclero, venivano arrestati quattro giovani, tutti di nazionalità serba, a bordo di auto Seat Leon, dediti alla commissione di furti in abitazione. 6 novembre 2013 – Benevento Operazione Antidroga “TRIGGIO”. I Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Benevento, eseguivano ben sette provvedimenti di custodia cautelare, emessi dal G.I.P. del Tribunale di Benevento, e numerose perquisizioni, nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla locale Procura della Repubblica, nei confronti di soggetti, appartenenti ad un’organizzazione delinquenziale dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti nello storico rione “Triggio” di Benevento. Ruolo preminente, in seno al sodalizio criminoso, veniva rivestito da una donna, convivente di un altro pregiudicato, pure coinvolto nell’inchiesta, che svolgeva l’attività di “bidello” presso un istituto scolastico della città. Infatti, mentre lui era in carcere lei dirigeva per suo nome e conto l’attività di spaccio. 21 dicembre 2013 – Rotondi (AV) Confisca beni clan “Iadanza” I Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Benevento eseguivano un decreto di confisca dei beni emesso dalla Procura della Repubblica di Benevento nei confronti del capo clan “Iadanza” di Montesarchio, sulla base delle indagini patrimoniali condotte dagli stessi Carabinieri che avevano consentito di raccogliere gli elementi oggettivi, tali da avvalorare la tesi che lo stesso era dedito abitualmente a traffici delittuosi. I militari procedevano ad apporre i sigilli ad una concessionaria per la vendita veicoli di Rotondi (AV), formalmente intestata al figlio, che risultava proprietario dell’autosalone, ritenuta “di copertura” per le attività illecite dello IADANZA padre. I Carabinieri sequestravano veicoli di vario tipo, circa 60 fra auto e moto, nella disponibilità della citata azienda commerciale. Tutto il patrimonio confiscato, per un valore di circa 500 mila euro, cosi come disposto dall’Autorità Giudiziaria, veniva affidato al custode giudiziario, nominato dal Tribunale, per l’amministrazione dei beni. 11-14 marzo 2014 Benevento-San Giorgio del Sannio Rapina-omicidio Maria Coppola Nell’ambito di articolate attività investigative condotte da finalizzate all’identificazione dei responsabili della rapina perpetrata l’8 febbraio 2014, all’interno dell’abitazione di Maria COPPOLA, a San Giorgio del Sannio, quando l’anziana signora era stata trovata esanime all’interno della sua abitazione, dopo essere stata violentemente percossa, subendo gravissime lesioni che, dopo alcuni giorni ne provocavano la morte, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Benevento, quelli del Nucleo Operativo della Compagnia di Benevento e quelli della Stazione di San Giorgio del Sannio, sottoponevano 3 persone al fermo di indiziato di delitto ed inoltre, nei giorni successivi, 2 rumeni tutti ritenuti responsabili, a vario titolo ed in concorso fra di loro, dei reati di rapina aggravata e omicidio. 19 marzo 2014 – Benevento – Napoli e provincia Operazione “TABULA RASA” I Militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo a conclusione di meticolose indagini, sviluppate di concerto con D.D.A. di Napoli, disarticolava radicalmente il clan “Sparandeo” operante principalmente in questo capoluogo, traendo in arresto 26 persone, indagate a vario titolo per i delitti di associazione per delinquere di stampo camorristico, estorsione, usura, rapina traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione. 2 maggio 2014 Montesarchio – arresto per tentata rapina in banca. Militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, unitamente a quelli delle Compagnie di Montesarchio e Cerreto Sannita, a conclusione di serrata attività info-investigativa, nei confronti di alcuni soggetti dediti a rapine in danno di istituti di credito, traevano in arresto, in flagranza di reato 4 pregiudicati della provincia di Napoli e Caserta e un incensurato di Amorosi, sorpresi mentre stavano in procinto di rapinare una filiale bancaria a Montesarchio. Sequestrati tutti e 4 i veicoli uno dei quali rubato e tutto il materiale che dovevano servire per compiere il delitto. 29 maggio 2014 Operazione “TELESINA SICURA” I carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita (BN) procedevano all’arresto di un ferroviere 50enne, domiciliato a Castelvenere (BN), mentre posizionava al centro della carreggiata della S.S. 372 Telesina direzione di marcia Benevento un grosso masso di cemento del peso di circa 40 chili. Le indagini erano partite dopo i numerosi episodi che si sono verificati negli ultimi mesi a partire da settembre 2013. Nel corso della attività investigativa sono stati raccolti dai militari gli atti relativi a ben 12 incidenti in cui i veicoli coinvolti, nel mentre procedevano sulla S.S. 372, si trovavano di fronte macigni di pietra o massi di cemento quasi sempre collocati in prossimità di curve e di notte – in alcuni casi lanciati dal cavalcavia della Telesina di via Pugliano – tali che il conducente non aveva il tempo e la possibilità di evitarli. In tutti i casi si è trattato di tragedie sfiorate perché i veicoli dopo il tremendo impatto sbandavano andando a finire sulla corsia opposta, con un bilancio di diverse persone ferite e di 16 veicoli gravemente danneggiati. Azione di contrasto alla Prostituzione Nello stesso periodo di riferimento, infine, sono stati intensificati i controlli, soprattutto nel capoluogo, per contrastare il fenomeno della prostituzione, in alcuni casi, anche su esplicite segnalazioni di cittadini. Nello specifico, sono stati operati: 1 arresto per induzione alla prostituzione, 3 denunce di persone per favoreggiamento, chiusi due circoli- night club, mentre sono state scoperte N. 22 “case a luci rosse”, 42 sono le donne identificate che svolgevano l’attività di meretricio, anche su strada, di cui 38 straniere, nei cui confronti sono state inoltrate proposte per l’irrogazione dei Fogli di Via Obbligatori.

ARTICOLI CORRELATI


LASCIA UN COMMENTO (Il commento dovrà essere approvato dalla redazione)

Please enter your comment!
Please enter your name here