Di Somma e Brini non parlano la stessa lingua. Ieri summit in sede

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Non si muove una foglia, ma l’apparenza ha insegnato che inganna. Tutto è iniziato la settimana scorsa, quando sono sorti i primi problemi. Il nodo è legato alla questione allenatore. In società non c’è unanimità di pensiero. Il direttore sportivo Salvatore Di Somma aveva individuato in Gaetano Auteri la figura da cui ripartire per il prossimo anno, al trainer siracusano il compito di guidare il Benevento verso la Serie B. Un accordo che, per concludersi, aveva soltanto bisogna della firma sul contratto. C’erano tutte le condizioni per iniziare, ma allora il diesse giallorosso era impegnato a Rimini per le Final Eight Primavera. Insomma, tutto rimandato. Ma poi, il colpo di scena. La nota sul sito ufficiale del Benevento che annuncia la riconferma di Fabio Brini. Una scelta del presidente Vigorito, il massimo dirigente ha riposto nel marchigiano la fiducia e quindi si continua con lui. Ma Di Somma non è dello stesso pensiero, né sulla scelta dell’allenatore e né sul calciomercato. Brini ha già dettato le linee guida, indicando i giocatori che predilige per il suo modulo 4-2-3-1. Ha fatto dei nomi specifici, ma lo stabiese non è d’accordo. In primis, Di Somma ha già mandato via Andrea Mengoni, rifiutando il rinnovo contrattuale. Il sergente di ferro ha già perso qualche pedina importante oltre al leader difensivo romano: un bomber che garantisce la doppia cifra, Felice Evacuo, e un centrocampista esperto e fisico come Guido Di Deo, a quest’ultimo non verrà rinnovato il contratto. Ferretti tornerà al Milan, il terzino italo-francese non è stato mai preso in seria considerazione. Restano da discutere le comproprietà di Agyei, Doninelli e Piscitelli. Proprio su quest’ultimo, Brini ha chiesto che venisse riconfermato. In realtà, il Benevento ha già avuto modo di confrontarsi con il Milan e l’esito è stato positivo. Tuttavia, una risposta definitiva si avrà nei prossimi giorni, ma non si arriverà alle buste. Per la mediana, il tecnico di Porto Sant’Elpidio ha chiamato personalmente Romeo Papini, ma il centrocampista avuto già al Carpi e alla Ternana sta per firmare il rinnovo contrattuale con il Lecce. Per il ruolo di terzino destro Brini vuole riconfermare Vedran Celjak, giocatore già avuto al Pergocrema. Non a caso lo ha preferito a Ferretti per tutti i mesi in cui ha guidato la troupe giallorossa. I contatti sono stati già avviati e le intenzioni sono quelle di farlo restare ai piedi della Dormiente. Tuttavia, Di Somma vorrebbe riconfermare parte di un gruppo già avuto alla Juve Stabia. Brini e Di Somma non parlano la stessa lingua ed in merito è scaturito un diverbio. Ieri, in via Santa Colomba, c’è stato un summit in sede in cui si è discusso di questo. Nei giorni prossimi il patron Vigorito cercherà di calmare le acque, altrimenti non è escluso che il Benevento dovrà trovarsi un nuovo direttore sportivo.

Christian Schipani 

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