Nuovo acquistoi Stregoni Five Soccer

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Gli Stregoni Five Soccer comunicano che in data odierna è stato ufficializzato l’ingaggio di Roberto Maiello, universale classe ’81 che dalla prossima stagione sarà a disposizione di Mister Marcello Camerlengo.

Nonostante l’età, Roberto Maiello non ha appeso le scarpe al chiodo. 32 anni e non sentirli, una vita passata a giocare a calcio: la sua più grande passione. Ha affermato di esser stato una testa calda, ma in passato, perché grazie ai consigli del suo mentore, nonché mister Camerlengo, Maiello è diventato quello che è oggi. Un uomo carismatico, atletico e di esperienza. Non a caso, in quel di San Nazzaro, gli hanno affidato un ruolo molto più importante dell’universale: il capitano. La fascia che partita dopo partita porta sul braccio ha un valore inestimabile, simbolo di responsabilità. Gli Stregoni Five Soccer ingaggiano un elemento di esperienza e uomo-spogliatoio che si va ad unire ad un gruppo già solido e compatto. Prima di presentare il giocatore, ha parlato il presidente Marco Maio: “Maiello è un calciatore che cercavamo già da diversi anni, ma è arrivato solo oggi grazie anche a Mister Camerlengo che è riuscito a convincerlo di sposare il nostro progetto. Roberto conosce molto bene il tecnico perché è stato allenato a San Nazzaro da lui, quindi si adatterà molto facilmente al suo tipo di gioco. Oltre che essere un amico, Maiello è stato anche compagno di gioie e delusioni negli scorsi anni”.

È il turno di Roberto Maiello, nuovo universale degli Stregoni: “Dopo la chiamata del direttore generale Collarile, in cui mi ha spiegato il progetto della società, ho accettato subito. Sono contento di poter vestire questa maglia, condividerò lo spogliatoio con tanti e amici e giocatori di alto livello. In campo ho molta grinta, dò il cento per cento in ogni partita e allenamento. Io nasco come un laterale, ma nel gioco di Camerlengo mi adatto a tutti i ruoli, diventando così un universale. Prima ero una testa calda, in campo ero molto nervoso, ma grazie al mister sono riuscito a cambiare. Camerlengo mi ha saputo imprimere fiducia e tranquillità, io e lui abbiamo un rapporto di stima reciproca. Ho giocato in C2 anche in passato, è un ritorno alle vecchie abitudini. Il gioco di Camerlengo si basa su molto possesso palla e pressing, il portatore di palla ha sempre una soluzione. Negli Stregoni conosco gran parte della squadra, sarà di alto livello: tutti ragazzi seri e professionisti. Qui a Benevento è una realtà diversa, nel senso che ci saranno più pressioni in campo e in settimana. La società il top, il direttore Collarile mi ha illustrato tutti i servizi a nostra disposizione e le strutture”.
 

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