PRESENTATA LA XXXV EDIZIONE DI BENEVENTO CITTA\’ SPETTACOLO

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Ancora una volta, come affermato dall’assessore alla Cultura del Comune di Benevento, Raffaele Del Vecchio, sarà adottata la formula dei week end che, a partire dal 5 settembre prossimo, per tre settimane, animeranno la città e i suoi luoghi con spettacoli e momenti culturali. “Tante le proposte pervenute e selezionate – così il direttore artistico Giulio Baffi – e tra queste la scelta di quelle che siamo riusciti a far rientrare nelle ‘economie difficili’ che non consentono grosse spese e che al momento non ci permettono alcuna liquidità”.Forte risentimento ha inoltre espresso il direttore Baffi riguardo festival campani, uno dei quali, pur proponendo solo quattro concerti, è riuscito ad ottenere un contributo da parte della Regione Campania ben superiore a quello ottenuto dal Festival cittadino.Poi il discorso è caduto ancora una volta sulla scarsa presenza dei privati che in qualche modo potrebbero e dovrebbero sostenere Città Spettacolo le cui produzioni hanno anche quest’anno portato in giro il nome della città per le rassegne e i festival nazionali.”Non sarà un festival per le masse – ha tenuto a precisare Raffaele Del Vecchio – quindi i conti sulle presenze non si faranno di certo sulla scorta dei numeri di spettatori per spettacolo che sono di grosso livello culturale, ma che certamente non attirano le masse. Abbiamo naturalmente aspettative importanti, ma dobbiamo calibrarle sulla base delle scelte culturali fatte”.Per quanto riguarda la comunicazione, si punterà soprattutto sull’informazione on line e sui social network “per ridurre quanto più possibile l’uso del cartaceo” e già dal prossimo futuro ci si attiverà in questo senso. Poi la presentazione di alcuni protagonisti degli spettacoli presenti in sala: Mario Gelardi e Claudio Finelli per “Do not disturb”; Matteo Tarasco per un innovativo “Enrico IV”; Bruno Garofalo per “Napoli nella tempesta”; Veronica Mazza e Eduardo Tartaglia per “Statue Unite”; Arturo Muselli e la regista Ludovica Rambelli per uno Shakespeare in inglese e le compagnie locali come la Solot rappresentata da Tonino Intorcia, il Magnifico Visbaal con Peppe Fonzo, Maura Minicozzi e la Compagnia di Balletto di Benevento; Seriana Lepore per Sannio Ballet Academy, Luigi Furno per Videovarietà; Maria Luisa Califano per gli incontri organizzati dal Centro Napoletano di Psicoanalisi e dalla Società Psicoanalitica Italiana; Francesca Cardona Albini e le colleghe del Liceo Artistico per i percorsi in fotografia degli allievi; per la sezione “Città Spettacolo consiglia”, la serata finale dell’ArTelesia Film Festival.Si inaugurerà ancora una volta con il Conservatorio Nicola Sala (protagonista di altri due incontri tra i quali il Concerto all’alba) con il concerto “Sognando Gershwin”, diretto dal M° Aldo Bassi, con la collaborazione dell’Accademia Nazionale di Arte Drammatica Salvo D’Amico. Si continuerà con spettacoli innovativi e anche divertenti, senza dimenticare il grande Eduardo De Filippo di cui quest’anno ricorre il trentennale della morte e che verrà ricordato anche con una mostra, “Eduardo … luoghi, vita e opere” curata da Bruno Garofalo.Saranno riproposte le “Letture Stregate”, l’ospite sarà Francesco Piccolo vincitore del Premio Strega 2014, e i “Raccontami Benevento”. Tra gli spettacoli anche “Canzoni” di Chiara Civiello, “Hanno tutti ragione” e “Tony Pagoda” tratti dagli omonimi libri di Paolo Sorrentino con Iaia Forte, Isa Danieli in “Amati fogli sparsi – Eduardo in parole e musica”.

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