Pizzo a casa produzione per scene tv \’Gomorra la serie\’

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I carabinieri del Gruppo di Torre Annunziata (Napoli) hanno eseguito oggi l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Napoli in parziale accoglimento della richiesta della Dda di Napoli, nei confronti dello stesso Francesco Gallo (attualmente detenuto a Benevento) e dei genitori, Raffaele Gallo e Annunziata De Simone: sono tutti accusati di estorsione aggravata dal metodo di intimidazione camorristico. Nella location del Parco Penniniello sono state girate le scene di “casa Savastano”. Per queste riprese il corrispettivo concordato con Gallo era di 30 mila euro, divisi in cinque rate da 6 mila euro ciascuna. Dopo il versamento della prima rata nel marzo 2013, il 4 aprile dello scorso anno Francesco Gallo è stato arrestato, con il contestuale sequestro preventivo dell’abitazione di via Plinio 131 dove stavano per iniziare le riprese della serie televisive. Nel corso delle indagini, con l’ausilio di intercettazioni ambientali e telefoniche, i carabinieri hanno potuto appurare che, oltre al pagamento del canone versato all’amministratore giudiziario nominato dal giudice dopo il sequestro, la casa di produzione avrebbe versato un’altra “rata” ai congiunti di Gallo. “Gli addetti alla produzione – scrive il procuratore aggiunto della Repubblica, Filippo Beatrice, in una nota – evitavano poi di versare le somme restanti ai Gallo solo a seguito di trattative che intraprendevano direttamente con costoro, senza che venisse informata l’autorità giudiziaria”. (ANSA).

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