Superbi: “Benevento avversario difficile, vale come una gara di Serie B. Padella…”

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 Si, perché il Benevento, avendo archiviato la pratica Correggese, ha strappato il pass per il secondo turno. All’orizzonte c’è la Virtus Entella di Luca Prina, compagine neo-promossa in Serie B. I nomi presenti tra le fila dei liguri sono di tutto rispetto, la strega dovrà fare i conti con gente come Mazzarani, Sansovini o Litteri. Insomma, calciatori che in Serie B, oltre ad avere un certo appeal, sono capaci di fare la differenza nelle rispettive squadre. Non sarà facile, ma in casa sannita c’è l’obbligo di crederci: così come ha insegnato il tecnico Fabio Brini. Alla scoperta della Virtus Entella, quindi.La redazione di BeneventoCalcio.it ha contattato Matteo Superbi, direttore sportivo dei biancocelesti: “La sfida contro il Benevento sarà molto difficile, vale come una gara di Serie B perché l’organico giallorosso mi sembra molto più forte rispetto agli altri anni. Ripeto, ci aspettiamo una partita difficile e prenderemo l’avversario con le pinze. Sarà un bel test, anche per capire il nostro reale valore e per capire a che punto siamo perché il nostro campionato inizierà due settimane dopo”.

La Virtus Entella ha comunque un organico ancora in allestimento, ma i giocatori già presenti sono all’altezza della cadetteria: “Rispetto allo scorso anno abbiamo tenuto buona parte del gruppo storico che ci ha permesso di ottenere i successi delle ultime stagioni, abbiamo puntellato un po’ la squadra in modo da alzare il tasso tecnico e per affrontare la Serie B. Ad un gruppo già solido abbiamo aggiunto Pelizzoli, Baldanzeddu, Rinaudo, Litteri, Sansovini e Mazzarani. Sono giocatori che hanno fatto la Serie B, altri la Serie A e faranno sicuramente alzare la qualità e il livello di personalità della nostra squadra. Inoltre, sono stati aggiunti giovani di prospettiva come Malele e Lanini e qualche scommessa come Costa Ferreira e Hraiech”.

L’ex di turno sarà Emanuele Padella che, con l’Entella, avrà il dente avvelenato: “Penso sia normale che ci tenga a vincere, è l’obiettivo di tutti i giocatori. Non ci siamo lasciati male, lui quì è stato bene. Venne con aspettative importanti, ma per una serie di motivi, quali infortuni o serie di situazioni, ha giocato sempre poco. Nel periodo in cui è stato fuori la squadra vinceva sempre e allora lì lo spazio per lui si è ristretto, ma per me Emanuele è un giocatore forte. Devo dire la verità, mi è dispiaciuto darlo via a gennaio e non era nelle nostre intenzioni. Non avevo dubbi che a Benevento si sarebbe ritagliato uno spazio importante, per la Lega Pro è uno dei centrali più forti, ma può fare la Serie B tranquillamente”.

Christian Schipani 

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