TIM CUP. ENTELLA – BENEVENTO 7-6 d.c.r. (2-2)

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 La partita viene decisa ai calci di rigore e l’Entella ha la meglio sul Benevento, imponendosi per 5-4.

PRIMO TEMPO- Pronti, via. Nemmeno il tempo di iniziare che la Virtus Entella si porta subito in vantaggio, facendo capire subito chi comanda al Comunale di Chiavari. La rete arriva dopo tre minuti di gioco con un tiro dal limite di Mazzarani che lascia senza scampo Piscitelli, bravo il centrocampista biancoceleste ad intuire il tiro giusto su una palla vagante. Al 16’ Moreo prova a sorprendere il numero uno giallorosso con un pallonetto, ma la palla termina a lato. Forcing totale dell’Entella, ci prova anche Litteri al 18’, ma il suo diagonale termina sul fondo. Il Benevento fa un po’ di fatica, ma riesce a venire fuori. La strega tira fuori gli artigli e reagisce al 19’ con Mancosu, il fantasista sardo dal limite spara un siluro, ma la sfera è di pochissimo alta sopra la traversa. Al 22’ sono ancora gli uomini di Brini a fare la partita: Doninelli impegna Pelizzoli, il portiere biancoceleste dice di no. Ma è solo il preludio al gol, perché , al 28’, sarà lo stesso Doninelli a insaccare a rete con un buon destro. Seconda rete stagionale, in Coppa Italia Tim, per il centrocampista cosentino che può senza dubbio essere contento. Due minuti dopo Pelizzoli fa gli straordinari con Mancosu, il sardo impegna nuovamente l’estremo difensore di casa. Il pareggio non dura molto, l’Entella fa prevalere la categoria e al 36’ si riporta in vantaggio. Mazzarani, dal fondo, lascia partire una pennellata perfetta per Moreo che di testa la piazza proprio all’incrocio dei pali, lì dove Piscitelli non può arrivarci.

SECONDO TEMPO- Al ritorno in campo non cambia molto, ad eccezione della Virtus Entella che opta per un cambio. Sotto la doccia Litteri, uscito acciaccato dopo la fine del primo tempo, e dentro Latour, attaccante classe ’95. La prima azione degna di nota della ripresa, dopo una fase di studio a ritmi bassi, si registra al 20’. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Lucioni a mettere paura, ma nulla di fatto. Nel secondo tempo nessuna delle due squadre riesce a rendersi pericolosa o, almeno, a far segnare qualcosa sul taccuino. In particolare solo sostituzioni: esce Vitiello, dentro Marotta (22’), Moreo per Malele (29’), Eusepi per Montini (30’), Mancosu per Kanoutè (38’). Nel finale la squadra di casa non finisce di annoiare i mille del Comunale. In poco meno di tre minuti l’Entella spinge in avanti: prima Mazzarani sfiora il palo con un destro a girare (40’), poi Costa Ferreira colpisce la traversa (43’). Al 45’ vengono assegnati tre minuti di recupero, in cui il Benevento da il tutto per tutto. Nel secondo minuto di extra-time i giallorossi di Brini pareggiano, a gonfiare la rete è del nuovo entrato Marotta che insacca con un colpo di testa. Si procederà con i tempi supplementari.

1° TEMPO SUPPLEMENTARE- Giusto il tempo di rifiatare e si ricomincia ed è in queste occasioni, come più volte ribadito da Brini, che si vede la vera forza o il limite di un giocatore. Pronti, via: 2-3 per il Benevento, a segnare è sempre Doninelli, ma la festa viene negata dal guardalinee che sventola il fuorigioco. Al 3’ risponde l’Entella con Costa Ferreira che calcia un buon destro, Piscitelli si stende e devia. A quasi dieci minuti del primo tempo supplementare, una punizione di Campagnacci attraversa tutta l’area di rigore, ma non ci arriva nessuno. All’11 brivido per gli uomini di Brini. Calcio d’angolo per la Virtus Entella battuto da Costa Ferreira, Troiano salta più in alto di tutti e colpisce di testa, palla fuori di un soffio. Reagisce, però, la strega: al 13’ Celjak pennella un buon cross per Lucioni che svetta di testa, ma Pelizzoli dice di no e blocca a botta sicura.

2° TEMPO SUPPLEMENTARE- Il Benevento torna in campo nel migliore dei modi e si fa vedere dalle parti di Pelizzoli, al Comunale senza paura, dopo 4’ Lucioni impegna nuovamente l’estremo difensore. All’11’ Costa Ferreira risponde con un tiro che termina di poco a lato. Gli ultimi minuti sono di normale amministrazione per le due squadre che non rischiano e si portano ai calci di rigore.

CALCI DI RIGORE- I tiri dal dischetto sono sempre stati una lotteria, una sorta di cinquanta e cinquanta. L’ultima volta che il Benevento si giocò il turno con il penalty fu qualche anno f contro la Tritium, questa volta tocca ripetersi contro l’Entella. Il primo a battere è Doninelli, Pelizzoli sfiora, ma è gol. Pareggia i conti Troiano, poi Lucioni spara fuori. Cesar non sbaglia, Entella in vantaggio. Montini spiazza Pelizzoli, poi segna Latour. Som si fa parare il rigore, ma risponde Piscitelli neutralizzando la conclusione di Russo. Dagli undici metri Marotta non sbaglia e Piscitelli fa gli straordinari, parando anche il rigore a Costa Ferreira. Celjak e Malele gonfiano la rete, poi Melara manda fuori e Botta sigla il rigore decisivo.

IL TABELLINOVIRTUS ENTELLA
Pelizzoli, Iacoponi, Volpe, Russo, Troiani, Mazzarani, Moreo (74' Malele), Cesar, Litteri (46' Latour), Botta, Baldanzeddu.
A disp. Paroni, Zottino, Zigrossi, Costa Ferreira, Valagussa, Belli, Heratech, Gerli, Keita.
All. Prina
 
BENEVENTO
Piscitelli; Celjak, Padella, Lucioni, Som; Melara, Doninelli, Vitiello (67' Marotta), Campagnacci; Mancosu (83' Kanoutè), Eusepi (75' Montini).
A disp. Pane, Bassini, Tazza, Frasciello, Agyei, Porcaro.
All. Brini
 
ARBITRO: Riccardo PINZANI (Empoli)
ASSISTENTI: Valentino PAIUSCO (Vicenza) – Giovanni COLELLA (Padova)
IV UFFICIALE: Antonio GIUA (Pisa)
 
RETI: 2' Mazzarani (E), 28' Doninelli (B), 36' Moreo (E), 92' Marotta (B)
AMMONITI: 12' Volpe (E), 17' Lucioni (B), 54' Vitiello (89), 89' Kanoutè (B)
RECUPERO: 0' pt – 3' st 

Christian Schipani 

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