Il 30 agosto arriva a Benevento il Bumperball: sfida nei palloni gonfiati d\’aria

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Dalla sabbia ai prati, dai parquet delle palestre all'erbetta sintetica delle strutture sportive: con le bumperball sarà possibile correre senza preoccuparsi di cadere e farsi male, sarà possibile rotolare, rimbalzare e scontrarsi senza problemi. Il tutto protetti in una 'superbolla', con la massima sicurezza per la propria incolumità e per quella degli altri.

L'idea di importare questo gioco, adatto a tutti, è venuta ad un imprenditore 34enne di Benevento, Massimiliano Amabile, che si occupa del noleggio di strutture e giostre gonfiabili per bambini.

“L'obiettivo – ha spiegato Amabile – è quello di creare sul territorio un qualcosa di differente ed originale rispetto alle classiche partite di calcio a 5 e beach volley. Con Bumperball – che mette insieme sport, gioco e fitness – il divertimento è assicurato”.

Ecco perché sabato 30 agosto è previsto il primo evento Bumperball in città con una giornata interamente dedicata alle partite tra “palloni gonfiati” all'impianto sportivo Maleventosport di contrada Pantano. Tante le adesioni e l'entusiasmo fino a questo momento, soprattutto da parte di coppie, che hanno voglia di mettersi in gioco l'uno contro l'altra nei 2×2 e nei 4×4.

“Il progetto per il futuro – ha concluso l'imprenditore sannita – è quello di dar vita ad una Bumperball Arena nel Sannio, dove sfidarsi in gare e tornei, dando così un'alternativa simpatica a chi vuole trascorrere qualche ora spensierata di attività sportiva e di sano divertimento”.

LE REGOLE – La regola principale del Bumperball, che rende il tutto ancor più semplice ed esilarante, è data dal fatto che ci sono pochissime norme prestabilite. Le partite durano 30 minuti e sono suddivise in 3 tempi da otto minuti, intervallati da 3 minuti di pausa: non sono previsti timeout, salvo la sistemazione del bumperball in caso si verifichino problemi tecnici.

Ogni squadra è formata da 4 giocatori, uno dei quali è il portiere. Le sostituzioni sono illimitate anche se devono essere effettuate tra un tempo e l’altro, quindi a gioco fermo. Al fischio d’inizio di ciascun tempo i giocatori prendono posizione sulla rispettiva linea di porta e il pallone viene posizionato a centrocampo: quando l’arbitro si è accertato che le squadre sono pronte, fischia l’inizio. Altri piccoli accorgimenti affinché il gioco possa svolgersi senza interruzioni: non si possono colpire il portiere, le attrezzature e le porte di gioco. Vietato commettere falli in scivolata e placcare (con le gambe) l’avversario a terra.

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