Polstrada scopre migliaia di polli morti su di un autotreno.

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Tale attivita’ ha visto impegnati personale della polizia stradale di benevento in collaborazione con i preposti del settore veterinario afferente al servizio sanitario locale, per gli interventi di specifica competenza.

La materiale esecuzione del servizio in argomento ha interessato la ss. 372 telesina, una delle arterie piu’ importanti di questa provincia, su cui quotidianamente circolano oltre 3500 veicoli adibiti al trasporto professionale di merci e passeggeri.

I controlli, effettuati in osmosi dal personale appartenente alle istituzioni sopracitate, hanno avuto una estrinsecazione complessa data la contemporaneita’ degli accertamenti multidisciplinari eseguiti, che hanno spaziato dal controllo tipico di polizia stradale, afferente la circolazione dei veicoli e delle merci, a quello inerente il benessere degli animali trasportati. L’attivita’ posta in essere, coordinata dal dirigente di questo ufficio dott. Renato alfano, ha portato a significativi risultati.

In particolare le pattuglie impiegate hanno proceduto al controllo di un complesso veicolare (autotreno) trasportante animali vivi della specie avicola (polli). Nella circostanza gli operatori della polstrada si sono insospettiti laddove hanno constatato che dalle gabbie fuoriuscivano zampe e becchi dei polli, tanto da lasciar presumere difficolta’ di movimento e respirazione.

Ulteriori, immediati ed approfonditi accertamenti hanno consentito agli agenti della polstrada di costatare la morte di migliaia di animali, mentre altri versavano in uno stato pietoso dovuto al mancato movimento autonomo perche’ ostacolati dalle carcasse giacenti. Il carico,avente come destinazione un macello situato nel circondario della zona di napoli, veniva vincolato dai veterinari che autorizzavano l’immediato trasporto verso il capoluogo campano,onde evitare ulteriori sofferenze addizionali degli animali ancora vivi, previa comunicazione al servizio veterinario presente in loco. Quest’ultimo accertava la morte di oltre 2500 animali e lo scarto di altri 250 perche’ non idonei per la macellazione.

In definitiva, al fine di salvaguardare la salute pubblica, si e’ reso necessario la distruzione di ben 5320 kg di pollame.

A carico dei trasgressori sono stati intrapresi seri provvedimenti ed elevate contestazioni ai sensi del decreto legislativo nr.151/07, che disciplina e salvaguarda il benessere degli animali vivi durante il trasporto.

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