Brini: “Vedrete un Benevento con ritmo e intelligenza. Mancosu e il Catanzaro…”

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Non credo nè ad un vantaggio, nè ad una perdita, ma è stato esaurito un desiderio di un giocatore e la società ha fatto la scelta giusta. Melara si è fermato qualche giorno, ma era in attività da luglio, non ne risentirà. Devo tenere un certo equilibrio, farò le scelte domani. La gara contro il Catanzaro è importante, anche se ci troviamo solo alla seconda giornata. I nostri avversari hanno una rosa ampia e di qualità, sarà un incontro stimolante. Il Catanzaro ha una sua fisionomia, ma non so il modulo che schiereranno in campo. Noi saremo pronti a fare il nostro lavoro. Abbiamo una rosa dove tutti possono giocare, se mettiamo davanti l’interesse del Benevento potremmo toglierci soddisfazioni, ma dobbiamo fare delle scelte. La difesa a tre dall’inizio? Con calma valuterò tutto, ma non la rivederemo a breve. C’è, però, la possibilità di vederla nell’arco di una stagione. De Falco? Ha una grossa voglia di lavorare, rimanere fermo dopo aver fatto tutta la preparazione non è stimolante, ma bisogna essere bravi a non avere fretta, altrimenti potrebbe restare fermo per più tempo. Alfageme? Gioca a destra e sinistra senza difficoltà, nasce come attaccante, ma viene impiegato sulla fascia. Queste sono scelte fatte per il bene del Benevento, non del singolo. I giocatori lo sanno. Amaro in bocca per non aver rimpiazzato Mancosu? No, assolutamente. Le cose si fanno se c’è adesione da parte di tutti. Adesso lavoriamo in proiezione di questo campionato, la rosa è competitiva, ma la mia vera curiosità è confrontarsi giornata dopo giornata. Catanzaro, Matera e Salernitana sono a parole superiori al Benevento, poi io ho il mio pensiero. Allenamenti a porte chiuse? Nulla di scaramantico, ma lavoro con la squadra e non mi piace che qualcuno vede cosa vogliamo fare. Sceglieremo un giorno in cui aprire le porte anche ai tifosi, ma a breve avremo un programma e ci sarà questa possibilità. Non è tanto regolare giocare mercoledì, venerdì e sabato, ma ci adeguiamo. Non ci sono partite facili, tutte le compagini sono competitive. A volte in una squadra non ci sono grandi nomi, ma giocatori con tanta volontà. Dovete aspettarvi una squadra che dà ritmo e intelligenza, ma anche una che ragiona in certi momenti. La partita potrà avere anche ritmi alti, ma dipende da noi. Sulla carta possiamo giocare la partita, ma in campo ci saranno tanti episodi”.​

Christian Schipani
 
 

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