NON SI FERMA ALL’ALT DEI CARABINIERI, CHE LO INSEGUONO E LO ARRESTANO PER DETENZIONE DI 4 KG DI HASHISH.

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L’allarme è scattato intorno alle ore 20,00 quando una pattuglia del Radiomobile del comune caudino, durante un normale controllo alla circolazione stradale, nei pressi di Forchia, aveva tentato di fermare un’autovettura Toyota Yaris che viaggiava in direzione Caserta e che non si era fermata all’alt dei Carabinieri.

Venivano immediatamente predisposti lungo la stessa arteria stradale i previsti posti di blocco ad opera dei reparti dell’Arma interessati per territorio, mentre anche una pattuglia del Nucleo Operativo della locale Compagnia si poneva all’inseguimento del fuggitivo.

Ne è nato un inseguimento mozzafiato a fortissima velocità lungo la statale Appia, in quel momento anche molto trafficata, durante il quale il conducente della Yaris ha più volte messo in pericolo la sicurezza delle pattuglie che lo inseguivano e che gli intimavano di fermarsi, oltre che delle auto che procedevano in senso contrario, con manovre disperate e sorpassi a dir poco azzardati nonostante venisse ormai inseguito a breve distanza da diverse pattuglie.

In una curva, però, all’altezza dell’incrocio per San Felice a Cancello, il conducente perdeva il controllo del mezzo ed andava a sbattere contro un muro in cemento, distruggendo praticamente tutta la parte anteriore del mezzo.

Benchè ferito e sanguinante alla testa e ad una gamba, riusciva tuttavia ad uscire dall’abitacolo attraverso un finestrino posteriore e a darsi alla fuga tentando di far perdere le proprie tracce in alcune stradine di campagna, che non impedivano però ai Carabinieri che lo stanano inseguendo e che non lo avevano mai perso di vista, di catturarlo dopo pochi metri.

Grande la sorpresa dei militari che nel corso dei controlli all’autovettura, in breve riuscivano anche a dare una “spiegazione” alla fuga del De Simone, che era scappato in quanto stava trasportando in una valigetta tipo 24 ore, adagiata sotto il sedile del passeggero, dentro la quale erano riposti quattro pacchi incelofanati, contenenti 10 panetti di hashish, per un totale di 40 panetti, del peso di 4 Kg, probabilmente destinata al mercato giovanile della movida caudina.

Soccorso dai sanitari di un’ambulanza fatta giungere sul posto il De Simone veniva successivamente condotto presso la sede del Comando di Montesarchio per il vaglio delle sue responsabilità e dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

L’arrestato è stato posto a disposizione del Sostituto Procuratore di turno della Repubblica della Procura di Santa Maria Capua Vetere, che ne ha ordinato la sua traduzione presso la stessa Casa Circondariale di quel centro.

Le indagini hanno anche consentito di accertare che l’autovettura utilizzata per la fuga dal De Simone era stata asportata poco prima nel centro di Montesarchio e pertanto è stata sottoposta a sequestro.

Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi per individuare la fonte e la provenienza della droga sequestrata e per stabilire se nella vicenda vi sono altre persone coinvolte.

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