DE CARO:”ELEZIONI PROVINCIALI DA NON SOTTOVALUTARE. FASE TRANSITORIA FINO AL 2018

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Prima di tutto ha chiarito che “Irpinia e Sannio sono obbligate a definire politiche comuni di sviluppo, cogliendo la grande opportunità degli investimenti che il governo Renzi, dopo anni di blocco totale, ha destinato al Mezzogiorno e, in particolare, alla provincia di Avellino e di Benevento”. Nel mirino poi del sottosegretario il Governo regionale: “Stiamo assistendo in queste settimane alla vergognosa sfilata dei sindaci del centrodestra con le fasce tricolori che si fanno fotografare con l’assessore Martusciello alla firma dei decreti di accelerazione della spesa, ben sapendo che non riusciranno a spendere i fondi entro il 31 dicembre 2015, quando poi Caldoro ha impiegato 3 anni e mezzo per riprogrammare le risorse 2007-2013”. Spazio alle regionali del 2015: “La campagna elettorale per le prossime Regionali dovrà partire proprio dal fare chiarezza su come saranno utilizzati i nuovi fondi – ha detto Del Basso De Caro -. Per essere il partito della Nazione, come ha auspicato Renzi, servono idee. Il PD deve perciò riflettere su questo, anziché continuare con il valzer delle autocandidature. Le primarie si faranno anche se non sono il giudizio universale. Bisogna capire quale sarà il programma, e poi dopo verrà la coalizione. Ad esempio dobbiamo avere il coraggio di dire cose sgradite come: mettiamo ordine nelle partecipate regionali”. Un passaggio poi sugli imminenti appuntamenti, le Province: “Io ho serie incertezze sul quando le province saranno effettivamente soppresse – ha dichiarato Del Basso De Caro – e ragionevolmente credo che questo non avverrà prima del 2018 perché sarà necessaria una fase transitoria, ci saranno deleghe e sub-deleghe quindi le elezioni del prossimo 12 ottobre non vanno affatto sottovalutate, anzi…”.

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