GIOVANI NCD “Quello emerso dal servizio delle \’Iene\’ di ieri sera è uno scenario raccapricciante.

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 E' una situazione vergognosa che non possiamo assolutamente tollerare”. E' quanto afferma Francesco Farese coordinatore provinciale dei giovani Ncd. “Ci troviamo di fronte all'ennesima situazione di abuso nelle scuole e nelle Università italiane – afferma Farese – una situazione che questa volta ci tocca direttamente e rispetto alla quale bisogna reagire con forza. Gli studenti non possono essere lasciati soli dinnanzi a queste vicende, ora è il momento di fargli capire che questi episodi vanno denunciati e che ci sono istituzioni pronte a punire fenomeni del genere, a tutelarli e a garantirli. Ci aspettiamo per questo una presa di posizione forte dall'Università degli Studi del Sannio alla quale chiediamo di fare luce appieno su questa vicenda, di non cercare di insabbiarla bensì di approfondire ulteriormente questo tema e far sentire agli studenti, indignati e preoccupati, in modo univoco e chiaro la propria vicinanza e la propria posizione di condanna di questi abusi. L'altro tema che si pone – prosegue il coordinatore provinciale giovani Ncd – è quello della dignità del nostro Ateneo, dell'immagine dei docenti e degli studenti, lesa da questa storia. Ci teniamo a ribadire con forza che l'Unisannio non è fatta né di abusi né di raccomandati. L'Unisannio è fatta di tanti docenti validi e di tantissimi ragazzi che sudano sui libri per conseguire un titolo di studio, spesso compiendo sacrifici o lavorando per sostenersi. La parte buona della nostra Università, la maggioranza, non è disposta a subire quest'onta ed a far passare altre immagini distorte. Per fare ciò la strada migliore non è tenere nascosta la vicenda, ormai già alla ribalta sui media nazionali e locali, ma scoperchiare del tutto la pentola, far emergere tutti gli aspetti e far capire che dinnanzi a queste vergogne, chi come noi e la nostra Università si distingue per il merito e per l'integrità morale, reagisce col pugno duro tagliando i rami secchi e buttando via le mele marce e soprattutto evitando a monte che vicende del genere si verifichino. Su questa storia inoltre siamo sicuri che interverranno le autorità competenti, sempre attente alla tutela e difesa della comunità, sul cui operato siamo fiduciosi. Sul piano politico siamo pronti a sollevare la questione che non riguarda soltanto l'Unisannio ma tanti altri atenei e tante scuole. Una questione per certi versi già sollevata da Ncd tramite il capogruppo alla Camera dei Deputati che aveva proposto valutazioni psicoattitudinali per l'insegnamento ma sulla quale la politica dovrebbe avviare una riflessione più seria ed ampia. Invece non come coordinatore provinciale ma come studente dell'Università degli Studi del Sannio – conclude Francesco Farese – mettendo da parte ogni appartenenza partitica su una tematica di interesse comune come questa che non ha colore politico e non può assolutamente essere strumentalizzata, do la ma disponibilità a promuovere ogni iniziativa per fare chiarezza, condannare l'episodio, evitare che si ripeta e tutelare l'immagine del nostro Ateneo. Per questo con i colleghi studenti stiamo pensando di preparare un documento condiviso da far sottoscrivere e presentare subito al Rettore”.
 

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