CGIL, DALLA CAMPANIA DOCUMENTI DI CRITICA ALLA PICIERNO

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Numerosi i documenti approntati dalle Rsu della Campania, come quelli diffusi dai lavoratori del Comune di Salerno e di tante aziende delle province campane, Enel, Fos, Nexans, Salerno Pulita e Petti. Dure le prese di posizione dei dirigenti Cgil di Avellino, Benevento, Caserta, Salerno e dei segretari generali della Cgil Campania e Napoli, Franco Tavella e Federico Libertino.—————————————————————————————–Egregio Onorevole Picierno, “Stai serena”!Come hai potuto vedere, in piazza c’eravamo ed eravamo in tanti, giovani, lavoratrici e lavoratori,precari e pensionati, cittadini e studenti.Noi ci siamo sempre stati, quando si trattava di difendere diritti e tutele, quando in gioco c’era lademocrazia di questo paese, la tenuta sociale, NOI c’eravamo.Noi ci siamo sempre stati a difesa dei più deboli, di quelli che hanno pagato il costo della crisi piùdi tutti, di quelli che non si piegano di fronte ad un futuro, quello che avete immaginato VOI pernoi, senza TUTELE, senza DIRITTI, PRECARIO, POVERO.Onorevole Picierno, non Le consento , a nome delle lavoratrici e dei lavoratori, dei pensionati e deiprecari, dei giovani e dei disoccupati, che io ho l’onore di rappresentare, affermazioni che non soloqualche tempo fa, faceva la destra, ma che mortificano la dignità di centinaia e centinia di cittadini,che Lei dovrebbe rappresentare, che prima di essere disoccupati o precari o pensionati, sonoCITTADINI!!!Quando la classe dirigente di un Paese, viene “nominata e non eletta democraticamente dal popolo”,succede questo, ci si sente onnipotenti, e quando la stessa classe dirigente, diviene tale, permeccanismi che non prevedono, la formazione, ma percorsi costruiti artificiosamente, accade chequalche ochetta, possa permettersi il lusso di mortificare il mondo del lavoro, o addirittura si puòaffermare che la nostra Costituzione è vecchia!!! Quindi un po’ di belle giovincelle, (il mio ricordova a qualche anno fa) senza né arte né parte, senza aver dato alcun contributo nella costruzione delnostro Paese democratico e libero, con la conquista di diritti e di tutele, può affermare che quellelotte e quelle battaglie sono il vecchio!!! Loro il nuovo che avanza, così nuovo che invece didifendere i diritti e i posti di lavoro, ordinano di picchiare i lavoratori!!!Vorrei ricordarLe Onorevole, che io dovrei essere una delle sue eventuali, probabili elettrici, parlodella Campania, no grazie, non la voterò per due motivi, uno, non conosce la vita reale del paese, lecondizioni dei cittadini -lavoratori, precari, pensionati, giovani, disoccupati, non sa cosa voglia direlavorare in una fabbrica, ma è convinta che si possa vivere con 80 Euro, l’altro motivo, fa parte diun partito che non mi rappresenta più e che non rappresenta più gli interessi di chi io, oggi conorgoglio continuo a rappresentare con determinazione.Infine, Egregio Onorevole, non le consento il giochino delle tessere false, quello appartiene tutto alPD ed alla sua nuova classe dirigente, I ROTTAMATORI, noi in CGIL ci mettiamo la faccia, Leinon può, perche fa parte di listini bloccati.Il Segretario GeneraleRosita Galdiero – CGIL

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