Aperto al traffico ultimo tratto della variante S.S. 212 “della Val Fortore”, tra i comuni di Pesco Sannita e Reino, nel Sannio

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Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti tra gli altri, l’Assessore al Commercio, Artigianato e Indirizzo e coordinamento in materia di attività di ricerca ed estrazione di idrocarburi della Regione Campania, Vittorio Luigi Fucci, l’Assessore alle Opere e Lavori pubblici della Regione Campania, Edoardo Cosenza, il Presidente della Provincia di Benevento, Claudio Ricci, il Sindaco del Comune di Pesco Sannita, Antonio Michele, il Sindaco del Comune di Benevento, Fausto Pepe, il Sindaco del Comune di Pietrelcina, Domenico Masone, il Sindaco del Comune di San Marco dei Cavoti, Giovanni Rossi, il Sindaco del Comune di Reino, Antonio Verzino, il Sindaco del Comune di Fragneto Monforte, Raffaele Caputo, il Sindaco del Comune di Fragneto l’Abate, Nunziatina Palma, il Capo Compartimento dell’Anas per la Campania, Eugenio Gebbia, il Condirettore Generale Amministrazione, Finanza e Sistemi dell’Anas, Stefano Granati. L’intera variante alla strada statale 212, ad oggi realizzata, è lunga complessivamente 15,7 km. e si inserisce nel contesto della rete stradale della Regione Campania, collegando le zone interne della Val Fortore con il capoluogo di provincia di Benevento e, tramite questo, con i capoluoghi delle province campane. “Nella sua interezza, la variante rappresenta il collegamento tra la città di Benevento e le zone interne del Fortore fino alla statale 17 nel territorio della provincia di Foggia – ha affermato il Presidente dell’Anas Pietro Ciucci – realizzando in tal modo la continuità di un asse trasversale di estrema importanza di collegamento est-ovest tra la Campania e la Puglia, tra il Tirreno e l’Adriatico”.“Oggi con l’apertura degli ulteriori 9,2 km – ha proseguito Ciucci – consentiamo l’utilizzo della variante da parte della collettività come opera infrastrutturale che consentirà di ridurre l’isolamento delle zone interne ed offrirà opportunità di sviluppo socio-economico alle comunità della Val Fortore. Ne beneficerà anche il significativo ed importante traffico turistico/religioso che troverà da oggi un rapido collegamento tra il Comune di Pietrelcina (paese natale di San Pio) e il Comune di San Giovanni Rotondo”. L’opera è stata aperta e resa disponibile all’utenza in fasi successive: il 28 marzo 2012 si è provveduto ad inaugurare un primo tratto di 4,3 km (dal km 5,600 al km 9,900); successivamente il 6 dicembre 2013 è stato aperto al traffico un ulteriore tratto lungo 2,2 km (dal km 19,124 al km 21,274).Tra le principali opere realizzate sull’intera infrastruttura vi sono: 6 svincoli; 7 viadotti; 4 gallerie naturali; 4 gallerie artificiali. In particolare sul tratto aperto oggi sono stati realizzati: 3 svincoli, 4 gallerie naturali, 1 galleria artificiale, 7 viadotti e 1 cavalcavia.L’intera opera inaugurata oggi ha richiesto un investimento di 136 milioni di euro. “L’Anas ha in programma anche il proseguimento dell’itinerario – ha aggiunto il Presidente Ciucci –. Grazie al D.L. n.133/2014 “Sblocca Italia”, sono stati stanziati 62 milioni di euro per la realizzazione della variante all’abitato di San Marco dei Cavoti, in continuità sia con il tratto oggi completato sia con i lavori realizzati dalla Provincia; il miglioramento del collegamento tra San Bartolomeo in Galdo e Foiano di Val Fortore; e l’adeguamento della viabilità in sede da San Bartolomeo in Galdo al confine regionale. L’appalto partirà entro giugno 2015”.

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