Incremento dei furti in abitazioni. Riunione comitato ordine e sicurezza

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Il Sindaco ha riferito che la situazione ha indotto gruppi di giovani ad organizzarsi spontaneamente per vigilare il territorio nelle ore notturne, iniziativa che desta, a sua volta, preoccupazioni per eventuali possibili conseguenze anche sotto il profilo della sicurezza dei volontari.
Il Comandante Provinciale dei Carabinieri ha evidenziato che il numero dei furti sul territorio di San Nazzaro  risulta costante su base annuale e tuttavia i 15 furti registrati nel corso del 2014 sono tutti concentrati in arco di tempo molto limitato e, benché il territorio comunale sia poco esteso, numerose sono le abitazioni isolate, conseguentemente più esposte.
Peraltro, poiché nei comuni contermini della provincia di Avellino è stata registrata analoga  recrudescenza del fenomeno, sono state già raggiunte intese fra i due Comandi Provinciali interessati per lo svolgimento di “servizi di saldatura” che attraverso l’integrazione delle attività operative consentono un migliore controllo del territorio e contrasto dei reati.
Il Questore, pur sottolineando che i furti in abitazione risultano interessare maggiormente il versante avellinese, ha assicurato anche il concorso della Polizia di Stato che sarà garantito attraverso l’impiego di pattuglie del Reparto Prevenzione Crimini “Campania”.
Il Prefetto, considerata l’adeguatezza delle attività programmate sul territorio di San Nazzaro,  ha concluso sollecitando il Sindaco a sensibilizzare la popolazione, nell’ottica della valorizzazione del principio di sicurezza partecipata,  sulla necessità che, specie nelle abitazioni isolate, siano installate anche a fini di deterrenza idonee misure di sicurezza passiva,  valutando favorevolmente la circostanza che il Comune sta provvedendo al potenziamento della pubblica illuminazione e intende procedere al reperimento di fondi per attivare impianti di videosorveglianza alle vie di accesso.
 
 
 
 
 
Successivamente il Comitato,  con l’intervento dei rappresentanti dei Comuni di Benevento, Airola, Apice, Guardia Sanframondi, Montesarchio, Pietrelcina, San Giorgio del Sannio, Sant’Agata dei Goti e Telese Terme, oltre al Presidente della Camera di Commercio  ha esaminato la problematica dell’abusivismo commerciale e della contraffazione, anche in ossequio alla direttiva del 19 novembre u.s. con cui il Ministro dell’Interno ha rappresentato la necessità di  proseguire nell’azione sinergica di prevenzione e contrasto già avviata nella stagione estiva ponendo in essere ulteriori iniziative di raccordo tra le Forze di Polizia statali e quelle locali nonchè con le associazioni di categoria, espressioni del sistema produttivo e commerciale più direttamente colpito dal fenomeno.
A tale proposito il Prefetto ha rappresentato che la commercializzazione di prodotti non originali e di dubbia provenienza incide negativamente sulla libera e corretta concorrenza arrecando gravi danni alle imprese e agli operatori commerciali, costituendo fonte di arricchimento della criminalità.
Il Prefetto ha, poi, evidenziato che all’abusivismo commerciale è spesso connesso lo sfruttamento di mano d’opera soprattutto di minori nonché di soggetti extracomunitari privi di regolare permesso di soggiorno, sottolineando in particolare che i due fenomeni rappresentano un forte elemento di turbativa dell’economia legale con conseguenze negative sul piano della sicurezza e talvolta anche dell’ordine pubblico.
I rappresentanti delle Forze dell’ordine, che hanno assicurato la costante particolare attenzione prestata alla problematica, hanno auspicato un più incisivo impegno delle Polizie municipali in occasione di feste patronali, di manifestazioni pubbliche e soprattutto dello svolgimento dei mercati, che in taluni comuni della provincia registrano una massiccia presenza di acquirenti provenienti anche dalle aree limitrofe.
In considerazione della generalizzata carenza di operatori delle Polizie municipali, lamentata dai Sindaci, è in corso di predisposizione un Protocollo d’intesa che consente, in un modello di sicurezza integrata, una piena condivisione degli elementi informativi acquisiti volta all’individuazione e alla disarticolazione della filiera del falso, e l’elaborazione di mirate strategie di prevenzione e contrasto
 
Il Presidente Campese a tale riguardo ha dichiarato la disponibilità della Camera di Commercio alla sottoscrizione del  Protocollo tenuto conto che  tale fenomenologia risulta particolarmente avvertita dai titolari delle attività commerciali che operano nella legalità.
L’Ente camerale, nel quadro delle iniziative che potranno essere previste nel Protocollo,  si impegnerà in particolare a promuovere una campagna di informazione e sensibilizzazione rivolta ai cittadini, spesso invogliati all’acquisto da prezzi estremamente vantaggiosi, intesa a far conoscere anche i possibili danni alla salute e all’incolumità personale  derivanti dall’utilizzo di prodotti di bassa qualità o addirittura nocivi.
 
Da ultimo, in considerazione dell’approssimarsi delle festività natalizie e di fine anno, valutato positivamente l’elevato livello di efficienza dei moduli operativi  in atto nella città di Benevento e nella provincia, è stata concordata, un’intensificazione delle attività di prevenzione generale e di vigilanza degli obiettivi sensibili.
Particolare attenzione sarà riservata dalla Polizia Stradale, lungo le strade caratterizzate da maggiore afflusso veicolare, all’indispensabile azione di prevenzione e di contrasto delle violazioni al Codice della Strada, per assicurare la tutela della pubblica e privata incolumità in concomitanza del consueto incremento del traffico automobilistico.
 

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