7° OPEN D’ITALIA DI karate, vince la Seishinkan.

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 Al richiamo dell’Open D’Italia, rispondono numerosi atleti, si contano ben 920 partecipanti! La gara ha avuto luogo presso il palasport della cittadina alle porte di Caserta, nei giorni di sabato e domenica. Presente, naturalmente, la squadra guidata dal Maestro Alfredo Testa, una presenza sannita che si fa sentire, facendo registrare un bottino finale di 21 medaglie, frutto di 9 ori, 6 argenti e 6 bronzi, con la Seishinkan che svetta su tutte le altre Società presenti, conquistando anche la prima Coppa dell’anno. La competizione era valida anche per l’assegnazione dei punti per le relative classifiche azzurri.
Luca Scanniello (categoria senior -75 kg), vince l’oro in una categoria numericamente e agonisticamente ben rappresentata, riesce a spuntarla nonostante una noia fisica al tendine d’Achille che lo costringe ad una mobilità limitata.
Stesso discorso per Guido Scarinzi, l’atleta di Foglianise, conquista il primo posto pur limitato da un forte dolore al capo lungo del bicipite, nella categoria juniores -70 kg, ricca di atleti di grande spessore tecnico-atletico. Si impone su tutti con grande personalità, restando sempre concentrato e dimostrando il proprio valore in ogni fase della gara.
Oro importantissimo, fra i senior -60 kg, anche per il neo campione d’Europa Cosimo Savoia. L’atleta cautanese ha davvero tutti contro, arbitri inclusi, ma nonostante non sfoderi le prestazioni alle quali ci ha abituato, vince la categoria meritatamente.
Atteso anche l’altro fresco campione d’Europa, il giovane pontese Elia Calabrese, per lui esordio nella categoria cadetti B -63 kg. Una categoria affollatissima e con atleti davvero bravi ed agguerriti, ma nessuno riesce a fermare il ciclone Calabrese, apparso ancora ai livelli di forma degli europei londinesi. Vince e convince questo straordinario atleta, tra i migliori in assoluto della Seishinkan.
L’altro atleta pluri medagliato a londra, l’atleta originario di Castelpoto Maio Gianluca, anche lui al suo esordio fra i cadetti B -55 kg, non fallisce l’obiettivo dell’oro, anche se non è apparso al top della forma. Comunque bravo, attento e calcolatore, dimostra maturità e tanta sete di vittorie.
Vittoria, che mancava invece da tanto tempo a Manuel Baldini. L’atleta di Foglianise, si impone fra gli junior -80 kg, lo fa con una prestazione maiuscola, sfoderando tanto carattere e decisione, un karateka che se convinto dei propri mezzi, può raggiungere traguardi importanti.
Vincono l’oro, in categorie non valide per il punteggio azzurrabili, ma assolutamente competitive, anche Luca Zollo fra i senior -70 kg; Morena Russo nei senior -60 kg e il neo atleta della Seishinkan, Angelo Mercuri, bravissimo ad imporsi nella categoria esordienti. Per questi tre atleti soddisfazioni meritate, per l’impegno costante che li ha portati a crescere sia atleticamente che tecnicamente.
Medaglie d’argento sono arrivate da Attilio Rocca, l’atleta di San Leucio del Sannio, sfiora la vittoria tra gli junior -70 kg ed appare in netta crescita. Così pure Erica Marino, tra i senior -53 kg, che ha ancora ampi margini di miglioramento. Ottime le prestazioni di Vincenzo De Biase, una rivelazione tra i cadetti A -62 kg; Bravo Vincenzo D’Antuono, tra i veterani si ferma in finale ma appare sensibilmente migliorato; Mary Gennaro perde la finale tutta Seishinkan con Morena Russo ma dimostra di avere carattere e grande spirito di adattamento; infine, argento fra i ragazzi, per Mattyas Mastrobuoni, bella la finale, combattuta come un atleta navigato.
Le medaglie di bronzo vanno ad una nuova atleta Seishinkan, Marta Mercuri, proveniente da Pago Veiano, reduce da un grave infortunio appare ancora al di sotto delle sue possibilità. Stesso discorso per Sara Iscaro, bronzo ma con pochi mesi di preparazione, l’atleta di Bagnara aspira comunque a tornare ai vertici del karate internazionale. Deludente la prestazione di Dario Bufardeci, solo terzo fra i senior -70 kg, apparso deconcentrato e contratto in una categoria che lo ha sempre visto dominare. Bravo invece, Alessandro Lamparelli che, nella medesima categoria, affianca al terzo posto Bufardeci. Ottimo il bronzo di Simone Altieri, fra i cadetti A -55 kg, quando acquisirà maggiore esperienza potrà togliersi grandi soddisfazioni. Sfortunato Federico Fusco, il ragazzo di Ponte sale sul terzo gradino del podio ma è stato vittima di alcune incertezze arbitrali.
Segnaliamo anche le prestazioni di Nicolas Barone, Marco Paolillo, Matteo Zamparelli e Fabio Ungaro, quest’ultimo febbricitante. Tutti atleti da podio che, nell’occasione non si sono espressi al meglio ma che potranno rifarsi sin dalla prossima occasione.
Prossimi impegni agonistici, per la squadra sannita del Direttore Tecnico Alfredo Testa, a febbraio, quando a Lecco si disputerà una nuova edizione del Grand Prix.
 

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