Calcio a 5: Stregoni Five Soccer – Acerra 1-1

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 La formazione allenata da Alfonso Iuorio non trascorre un bel momento, tant’è che, dopo la sconfitta contro Le Due Torri Maddaloni di una settimana fa, i rosanero intoppano in un pari beffardo al Palatedeschi. A fare tappa in terra sannita è il Club Paradiso Acerra. Una bella gara, molto combattuta da entrambe le parti che, però, non ha visto nessun vincitore. Al triplice fischio il risultato è 1-1. Un punto per parte che da un lato accontenta gli ospiti, dall’altro invece, crea un po’ di malcontento nello spogliatoio degli Stregoni. Nel primo tempo le due squadre si studiano, ma sprecano anche tanto. L’Acerra, più volte davanti la porta, non trova la gioia a causa di un Renga in perfetta giornata che chiude la saracinesca. Il match si sblocca solo nel secondo tempo, precisamente al 13’ e sono gli ospiti a portarsi in vantaggio. D’Anna parte in contropiede e si presenta davanti a Renga, tutto solo decide di passare al compagno Auricchio che non sbaglia il più elementare del gol.  Gli Stregoni, dopo tanti tentativi, trovano il gol solo al 30’ su un tiro libero, magistrale la punizione calciata da Giuseppe Carolla.
Al termine del match ha parlato Antonio Collarile, direttore generale degli Stregoni Five Soccer: “Cosa succede? È un periodo in cui ci gira tutto al contrario. Oggi avevamo tante assenze importanti e diversi giocatori sono stati schierati in ruoli non propri, ma ciò che mi ha deluso di più è stata la poca cattiveria dei ragazzi in campo. Se giochiamo tutte le gare così allora sarà dura anche salvarsi, bisogna migliorare tanto dal punto di vista psicologico. È strano, la nostra è un’involuzione rispetto alla gara di Maddaloni in cui abbiamo perso solo per un arbitraggio sfavorevole. Se Carolla non avesse segnato, oggi avremmo perso uno a zero, rete subita per un nostro errore in cui l’Acerra ha saputo prendere la palla al balzo. Ripeto, c’è poca cattiveria e non va bene. Ci sono squadre che fanno di queste virtù la loro qualità principale, ma la cattiveria non si compra al supermercato, viene da dentro. C’è solo da lavorare. Non passeremo un bel Natale, i giocatori lavoreranno duro durante il periodo natalizio e poi vedremo a gennaio cosa sapranno fare. Finalmente è finito questo 2014, abbiamo pagato le scelte sbagliate fatte ad inizio stagione. Se prima c’era l’obiettivo dei play-off, adesso è quella della salvezza. Voglio una squadra cattiva e grintosa, con tanta voglia di vincere. Se a settembre mi avessero detto che gli Stregoni avrebbero occupato il quart’ultimo posto, non ci avrei creduto”. 
 

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