Fondi Ue:Campania, 500 mln per opere, dissesto idrogeologico. 4,2 mln destinati a Benevento e provincia.

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La Regione Campania ha stanziato 500 milioni per “completare opere di grande interesse strategico e di particolare urgenza” e per “programmare azioni di intervento sul dissesto idrogeologico”. Così il governatore, Vincenzo De Luca, ha descritto il nuovo investimento di fondi Ue presentato oggi. Nel dettaglio la deliberazione prevede oltre 80milioni per 59 comuni e strutture che hanno avuto ingenti danni dall’alluvione nel beneventano tra cui 1,8 milioni per le 13 chiese danneggiate nella diocesi di Cerreto Sannita. Altri 2,3 milioni sono a disposizione delle imprese del consorzio Asi di Benevento e 1,9 milioni per le Terme di Telese.
La Regione ha erogato 81 milioni per concludere i lavori dei cantieri aperti e funzionalizzare gli interventi dei Comuni “Più Europa”, in particolare a Acerra, Avellino, Aversa, Battipaglia, Benevento, Caserta, Casalnuovo, Castellammare di Stabia, Ercolano, Giugliano, Marano, Scafati. Tra i progetti più significativi spicca la ristrutturazione dell’intero sistema di ponti nel Sannio (18 milioni), cinque milioni per l’Università Sun a Caserta, 12 milioni per la riqualificazione di Corso Campania a Giugliano. Con la stessa delibera sono stati finanziati interventi a Napoli per i lavori in via Marina e via Ferraris, la Linea 6 della metropolitana, la banda ultra larga e la bonifica dei laghi flegrei, finanziati con  16 milioni.
“Un impegno – ha spiegato De Luca – per il rilancio del lavoro, dell’economia, dei cantieri. A oggi abbiamo impegnato la metà delle risorse europee disponibili. Ma complessivamente
possiamo contare su 14 miliardi di euro se sommiamo i Fondi Europei a quelli del Patto per la Campania e al Patto Operativo Complementare che abbiamo approvato. Siamo nel pieno di una svolta produttiva nella Regione Campania, dobbiamo mantenere la concentrazione, darci strumenti operativi. La cosa più importante di queste settimane sono i 40 milioni di euro ai Comuni per finanziare i progetti esecutivi, perché spesso non si spendono le risorse visto che i Comuni non hanno i soldi per pagarsi i progetti: su questo abbiamo lanciato un bando che si è chiuso con oltre 400 proposte”.(ANSA).

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