Lampioni Piccinato. Pepe: “Rimozione inutile. Esilaranti le argomentazioni di Mastella”

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Le argomentazioni del Sindaco Mastella circa la “temporanea rimozione” dei lampioni Piccinato sono davvero esilaranti.
A modo suo e della sua comunicazione cerca di trovare sempre “una pezza a colori”.
Ma la verità è che i lampioni disegnati da Piccinato e da De Rienzo, nei giardinetti storici e vincolati del Viale degli Atlantici, non andavano rimossi.
La manutenzione la si fa in sito in tutti i pali del mondo, oppure se estremamente rovinati si sostituiscono integralmente.
Ma comunque le incongruenze sono tante, infatti se i lampioni Piccinato andavano “temporaneamente sostituiti”, perché dipingere di nero quelli rimanenti come gli anonimi nuovi lampioni posti in opera.
Chi ha scelto la colorazione e in quale progetto è prevista la rimozione, la sostituzione e la nuova “oscena” colorazione? E con quale parere della competente soprintendenza?
La mia Amministrazione in passato né aveva già adeguati tanti altri in diverse aree della Città, oggi visibili al Rione Ferrovia.
Addirittura avevamo fatto eseguire uno stampo per conservare la memoria nel caso in cui andassero completamente sostituiti.
Ricordo però ai “neofiti dell’amministrare” che NOI negli anni abbiamo anche sostituito oltre 3000 pali della pubblica illuminazione in Città ed installato oltre 2000 nuovi lampioni, oltre che avere elaborato il censimento e la numerazione di tutti i “punti luce” presenti sul territorio beneventano, altro che “oscurantismo”.
Il Sindaco Mastella ha dimostrato ancora una volta di non conoscere la storia amministrativa e architettonica della Città di Benevento, avendo rimosso con tanta superficialità i lampioni Piccinato, e anche la “cronaca” più recente.
Lo ringrazio comunque, perché tra una cena e una foto con Kravitz e la meritata villeggiatura, ha trovato il tempo per rimediare alla erronea rimozione dei lampioni Piccinato.
Almeno è quello che si spera.

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