Tim cup. BENEVENTO – PERUGIA 0-4. FINALE

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Terzo turno Tim cup, al Vigorito si affrontano Benevento Perugia, rivincita semifinale playoff. Baroni e la società hanno cambiato molto, diversi giocatori, artefici della doppia promozione, sono andati via, o lo faranno nei prossimi giorni. Nuovo anche il modulo, in A si partirà con il 4 4 2 . Vediamo il dettaglio degli undici che scenderanno in campo dal 1^ minuto.
Belec tra i pali, difesa da destra: Letizia, Camporesi, Lucioni (Cap. ) Di Chiara. Centrocampo: Ciciretti, Del Pinto, Cataldi, D’Alessandro. In attacco la coppia formata da Puscas e Coda.
Assenti perché non al meglio, Ceravolo e Chibsah.
Nonostante il clima vacanziero, il pubblico giallorosso non ha voluto far mancare il suo calore, almeno in seimila assiepati sugli spalti.
Debutta anche la nuova maglia a strisce verticali giallorosse.
Inizio il match
Cambio di panchina, si ritorna all’antico, mister Baroni e tutti i giocatori presenti in lista, si accomodano a sinistra, così come ė stato per tanti anni.
2′ D’Alessandro parte da sinistra e si accentrata, dopo un dribbling, lascia partire un tiro che purtroppo si perde alto.
Fase di studio, il Benevento cerca di più le giocate, gli ospiti per ora si limitano ad andare di rimessa.
12′ Cicretti entra in area e cade, chiede il penalty che l’arbitro non concede.
13’ancora Benevento, Cicretti mette una palla invitante in area, dove c’è Coda che di testa angola poco, Rosati blocca senza difficoltà.
17” Perugia pericolo con Han, Belec para a terra.
24′ Ghiotta occasione fallita da Coda, che di testa, ben servito da Ciciretti spedisce fuori.
26′ Ancora Coda, che questa volta ci prova di piede in mezza girata da pochi passi a botta sicura ben servito da D’Alessandro, Rosati si salva d’istinto.
33′ ospiti pericolosi ancora con Han, Belec uscito al limite d’area, para in due tempi.
37′ Cicretti prova il tiro a giro dal limite d’area, Rosati si stende in tuffo e respinge a mano aperta.
Perugia in vantaggio. Contropiede che si sviluppa sulla destra, con l’ex Zanon che crossa per il centro dove di testa trova la porta Cerri. 0 a 1.
44′ l’arbitro estrae il rosso diretto per Cataldi, probabilmente per proteste.

45′ 1 minuto di recupero.

Termina il primo tempo.

Benevento che avrebbe meritato sicuramente il vantaggio per le tante occasioni prodotte, ed invece sono gli ospiti che sorprendentemente trovano la rete a pochi minuti dal termine della prima frazione di gioco. Poi la follia di Cataldi che probabilmente ha detto qualcosa di offensivo e l’arbitro ha estratto nei suoi confronti il rosso diretto. Ora si complica non poco la qualificazione, i giallorossi sono chiamati a ribaltare il punteggio, ma con un uomo in meno per tutto il secondo tempo. L’eventuale parità al termine dei 90 minuti, porterebbe a disputare i supplementari ed eventualmente i rigori.

Sì riparte.
Subito un cambio, Baroni toglie Cicretti per Viola.
1′ Lancio lungo di Belec, che trova Coda, scatto della punta che entra in area ma apre troppo il diagonale che si perde sul fondo.

 

Baroni ridisegna la squadra con un 4 3 2.
Nonostante l inferiorità numerica, il Benevento sta spingendo nel tentativo di arrivare almeno al pari.
15′ il Benevento aveva trovato un pericolosissimo contropiede con DAlessandro, Zanon lo atterra platealmente, ma l’arbitro estrae solo il giallo tra le grandi proteste generali.
18′ miracolo di Belec su Cerri.
24′ 0-2
Belec respinge male una prima conclusione di Han, che finisce sui piedi di Cerri che realizza la sua personale doppietta.

27′ rigore per il Perugia

Belec nel tentativo di prendere la palla, rovina su Han, l’arbitro assegna la massima punizione.

Batte Cerri che realizza la tripletta.

Belec tocca ma non riesce a respingere.

Al 25′ c’era stato il secondo cambio, fuori Di Chiara per Venuti.

0-3, e partita virtualmente terminata.

35′ terzo cambio, esce Puscas per Brignola.

Con l’entrata di Venuti che si piazza sulla fascia destra, Letizia passa a sinistra.

40′ traversa piena di D’Alessandro, dai 25 metri a portiere battuto.

42′ 0-4. Poker del Perugia. Difesa completamente ferma, palla che danza nell’area piccola, nessuno la ricarica, e Emmanuello trasforma.

 

Due minuti di recupero.
 Sì dirà che il calcio d’agosto non conta molto. Ma Baroni dovrà rivedere diverse cose, gli ospiti hanno trasformato tutte le occasioni avute, mentre il Benevento è apparso frastornato e fragile. L’espulsione sicuramente ha pesato, ma l’avversario con tutto il rispetto, è compagine di B. Occorrono sicuramente rinforzi di spessore per affrontare il campinato di massima serie. C’è ancora tempo, la società si farà trovare pronta. Appuntamento a domenica prossima a Marassi, dove la strega esordirà contro la Sampdoria.

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