Presentazione del libro “I Robot e Noi” di Maria Chiara Carrozza al Teatro S. Vittorino

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Il Conservatorio di Musica «Nicola Sala» ospiterà, venerdì 12 gennaio 2018, alle ore 16.00, nella splendida cornice del Teatro San Vittorino a Benevento, la presentazione del libro  “I Robot e noi” (Il Mulino, 2017) di Maria Chiara Carrozza, professore di Biorobotica alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, già Ministro dell’Istruzione, della Ricerca e dell’Università.

Ne discutono con l’autrice Filippo De Rossi, Rettore Università del Sannio,Bruno Siciliano, Professore Ordinario di Automatica presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologie dell’Informazione dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Luigi Nicolais, Professore Emerito dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Conclusioni a cura dell’autrice, Maria Chiara Carrozza. Introduce e modera Caterina Meglio, Presidente del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento.

Viviamo in una nuova era robotica. È l’era in cui i robot, una volta solo supporto industriale, escono dalle fabbriche e iniziano ad abitare altri luoghi: l’interno del corpo umano, il mondo sottomarino, lo spazio. È l’era in cui i robot vivono in mezzo a noi, ci aiutano, ci connettono, a volte ci sostituiscono. Soprattutto, i robot, interagendo con noi, ci cambiano e cambiano la nostra società. Il libro di Maria Chiara Carrozza ci insegna che capire l’evoluzione della robotica è fondamentale per comprendere la sfida culturale e politica della quarta rivoluzione industriale. Intraprendere questo viaggio nella robotica, quindi, significa fare un viaggio nel futuro dell’umanità

“I Robot e noi” non è solo il titolo di un libro. É un possibile ‘slogan’, un’opportunità, che il nostro Paese può giocarsi, una scommessa da vincere nello scenario internazionale, quella che può dare valore e forza alla tradizione manifatturiera per portare nuova ricchezza attraverso nuovo lavoro. Ovvero un lavoro in forme diverse rispetto al passato e impensate, ma a beneficio dell’uomo e all’insegna di un’esigenza per la quale non c’è sviluppo, umano, economico, tecnologico che possa prescinderne. La robotica viene cioè delineata, nonostante la paura di “sostituzione” dell’uomo, come un settore che può contribuire a valorizzare – non a distruggere – il lavoro.

«Ancora una volta – sottolineano il Presidente Caterina Meglio e il Direttore Giuseppe Ilario – il Conservatorio di Musica di Benevento si presenta come una fucina di attività culturali: la dimensione della ricerca e dell’approfondimento nei vari campi di interesse e la proiezione sul territorio, nel segno di un forte e costante impegno che valorizza l’intera comunità».

Dunque un evento di significativo pregio culturale, promosso e sostenuto dall’Istituzione di Alta Formazione Musicale beneventana, sempre attenta a cogliere importanti stimoli e spunti di riflessione proposti dal mondo della cultura, dell’università, delle scienze, dell’arte.

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