La Curva Sud: “Nessuno si azzardi a darci lezioni di comportamento o tifo, passione e calore. Il Fallimento è della società”

0
935

Ennesima sconfitta, ennesima prova deludente!

Una stagione ai limiti del paradossale non riesce a frenare l’amore incondizionato verso quei colori che continuano a caratterizzare, ogni giorno della nostra esistenza.

Noi continuiamo a credere nell’impresa.

Impresa che avrebbe quasi del surreale, eppure sarebbe il giusto premio per una tifoseria che sta dando tutto sui gradoni.

La serie A è stato davvero un regalo immenso, non ci stancheremo mai di ripeterlo.

L’errore che da sempre imputiamo a questa società è quello di non aver creato una struttura adeguata a livello organizzativo.

Le prime avvisaglie di questa totale improvvisazione ai limiti dell’inverosimile si ebbero già a luglio, quando le file oceaniche per rinnovare o acquistare l’abbonamento furono l’avvertimento che qualcosa non avrebbe funzionato.

Anziani e bambini lasciati sotto la calura incessante, mancanza di piani familiari che facilitassero economicamente le famiglie numerose.

Ci sarebbe da aprire un piccolo capitolo riguardante il signor Di Somma e le scelte operate in sede di calciomercato estivo, questioni amare già analizzate nei precedenti comunicati.

In ultimo, le recenti dichiarazioni del presidente Vigorito ad un’emittente non del tutto conosciuta,  che accuserebbe la tifoseria di essere di “cattivo augurio” per i “sei grandi acquisti” celebrati durante il mercato di riparazione.

Lo stesso presidente ci accuserebbe di non essere vicini alla squadra, con i media colpevoli di elogiare una tifoseria che nonostante e ripetiamo nonostante, si senta derisa ed umiliata da ben 19 sconfitte in 22 gare, continua a sostenere la maglia e a viaggiare per lo stivale con un seguito impressionante.

A tali dichiarazioni si aggiungono la totale indifferenza ed il consenso tacito da parte di chi ha portato avanti una pseudo-intervista, eseguita nel peggiore dei modi senza professionalità e carattere.

Non ci stiamo a passare per capri espiatori di un fallimento che ha radici solo nell’assetto societario.

Che nessuno si azzardi a darci lezioni di comportamento o tifo, passione e calore.

Noi c’eravamo quando il S. Colomba si riempiva e colorava di passione anche durante gli anni dell’interregionale, della serie C2 o della C1.

Oltre la categoria, i risultati e le società che ci hanno accompagnato durante una storia lunga ben 89 anni.

Il titolo sportivo è rappresentato da una società e potrebbe finire in vendita alle prime avvisaglie e mal di pancia da parte di chi la gestisce.

Quel che non sarà mai in vendita sono i valori e la dignità di un popolo fiero e unito da una storia più che millenaria.

Noi siamo sanniti!

Oramai, come tutti sappiamo domenica in occasione della partita contro il Napoli è stata indetta la “giornata giallorossa”.

L’errore, a nostro avviso, è stato quello di indirla dopo due trasferte consecutive (Bologna e Torino) che hanno inciso economicamente, fisicamente e moralmente.

Sarebbe risultato opportuno posticiparla.

Tornando alla partita di domenica, come sempre invitiamo a riempire lo stadio di vessilli e bandiere giallorossi.

Come avrete avuto modo di leggere sui nostri account social, ci sarà il rientro di due esponenti storici del nostro gruppo a cui sarà dedicata la coreografia del primo tempo.

Naturalmente, anche per la partita con il Napoli valgono le stesse considerazioni fatte durante gli altri incontri di cartello.

La Sud è casa nostra e come tale merita rispetto da parte di ogni tifoseria avversaria.

Gli unici colori ammessi saranno quelli nati nel 1929.

Mai domi, siamo pronti alla prossima battaglia.

CURVA SUD

ARTICOLI CORRELATI


LASCIA UN COMMENTO (Il commento dovrà essere approvato dalla redazione)

Please enter your comment!
Please enter your name here