Roma-Benevento: De Rossi in dubbio, pronti Gerson e Strootman

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Dipende tutto da De Rossi scrive la redazione de IL ROMANISTA.

Dal suo recupero entro breve, per essere pronto domenica. Fino a quando non saranno chiare le condizioni del Capitano, la formazione continuerà ad essere avvolta da dubbi. Probabilmente non per Di Francesco, che convive ogni giorno con i giocatori a disposizione e saprà valutare le soluzioni del caso: la decisione sarà presa entro venerdì, quando Daniele si sottoporrà agli esami del caso. Ma ad oggi la costruzione del centrocampo non ha ancora una soluzione. Il numero 16 è fermo da troppo tempo (il 30 dicembre con il Sassuolo la sua ultima partita) per forzare il rientro senza avere alle spalle qualche allenamento in gruppo.

IL PROBLEMA

De Rossi proverà a recuperare e le previsioni tendono anche all’ottimismo rispetto ai ripetuti forfait delle scorse settimane, ma il fastidio al polpaccio è una brutta bestia e anche ieri lo ha costretto all’ennesimo allenamentoindividuale. Se Daniele non dovesse farcela, a disposizione di Di Francesco ci sarà il solo Gerson al fianco di Strootman. Quantomeno come centrocampista di ruolo. Anche se il brasiliano ha trascorso il suo miglior periodo stagionale, culminato con la doppietta di Firenze, in posizione più avanzata, nella zona offensiva della corsia destra.

SOLUZIONI POSSIBILI

Ci sarebbe stata la possibile soluzione di Florenzi alzato sulla linea dei centrocampisti, ma la bravata di Peres e la conseguente esclusione disciplinare disposta dalla società, ha negato in partenza anche questa opportunità. Il contemporaneo utilizzo dell’ex granata e del jolly di Vitinia era praticamente certo, fino all’inicidente che ha visto coinvolto Peres. E il nuovo corso della società in tema comportamentale non ammette deroghe, nemmeno in situazioni d’emergenza. In questo momento appare quindi praticamente certa la riproposizione dei due medianidavanti alla difesa. La coppia inedita sarebbe composta da Strootman e Gerson e sulla trequarti la novità rispetto alla gara di Ü potrebbe essere rappresentata da Perotti nel ruolo occupato da Nainggolan. Con El Shaarawy e Ündersugli esterni, alle spalle di Dzeko.

SOLUZIONI INEDITE

Al momento sembra questa la strada più percorribile, scrive il ROMANISTA, a meno che Di Francesco non opti per lo spostamento di qualche altro giocatore dal rispettivo ruolo. In giallorosso sarebbe un inedito per lui, ma Fazio a Siviglia ha occupato più volte la posizione di mediano a protezione della difesa: l’argentino ha piedi, fisico e visione di gioco per poter sopperire all’eventuale sradicamento dall’abituale zona di competenza. Chi invece è stato già provato dal tecnico in posizione di centrocampista centrale, sia pure soltanto in determinati sprazzi di gara, è Diego Perotti. Il suo arretramento comporterebbe una squadra a trazione più che anteriore, con l’aggiunta di Defrel o dello stesso Gerson ai due esterni utilizzati al Bentegodi, creando una batteria di trequartisti formata da vere e proprie punte, alle spalle di Dzeko. Ma si tratterebbe forse di una squadra troppo sbilanciata anche per affrontare il Benevento in casa.

La redazione de IL ROMANISTA

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