Di Francesco fissa traguardo, Roma da Champions

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AS Roma's Kostas Manolas (R) vies for the ball with AC Cesena's Alejandro Rodriguez during the Italy's Cup quarter final soccer match between AS Roma and AC Cesena at the Olimpico stadium in Rome, Italy, 01 February 2017. ANSA/ETTORE FERRARI

A Trigoria è stato tra i pochi a non pronunciare mai la parola scudetto. E adesso che la corsa al titolo appare definitivamente sfumata, Eusebio Di Francesco senza tergiversare fissa il traguardo che la Roma deve tagliare a fine stagione. “Parlare oggi diqualcosa che va oltre il terzo posto è difficile visto il distacco che si è creato in classifica. Sicuramente noi puntiamo alla Champions League” spiega il tecnico alla vigilia della gara col Benevento. Una dichiarazione d’intenti accompagnata anche da una certa sicurezza: “Se avrò fatto il massimo centrando la qualificazione? Parlarne adesso è prematuro, chiedetemelo quando la raggiungo”. Insomma, Di Francesco è convinto che alla fine a restare fuori dalla massima competizione europea sarà una tra Lazio e Inter, che però al momento sono davanti in classifica. “Noi dobbiamo ambire a ottenere la qualificazione in Champions, era uno degli obiettivi primari di questa stagione. Dobbiamo cercare di fare più punti possibili in campionato”. A cominciare da domani sera all’Olimpico col Benevento, impegno in cui l’allenatore vuole vedere qualche gol in più: “Dobbiamo ritrovare la cattiveria davanti alla porta. I ragazzi devono sbloccarsi, buttarla dentro è fondamentale anche per l’aspetto mentale”. Discorso che riguarda soprattutto Dzeko: “È in una condizione fisica ottimale, mentre a livello psicologico ha bisogno di sbloccarsi ritrovando il gol, anche in maniera fortunosa. Noi ne abbiamo veramente bisogno”. Il bosniaco sarà il terminale offensivo nel 4-2-3-1 provato a Trigoria da Di Francesco, con Perotti davanti a Defrel per occupare il ruolo di trequartista. “Diego è abituato anche a giocare in zona centrale, deve essere bravo a smarcarsi tra le linee, ci abbiamo lavorato in settimana” evidenzia l’abruzzese che a centrocampo dovrà fare a meno di Gonalons (infortunato e a rischio anche per l’andata degli ottavi di Champions con lo Shakhtar) e degli squalificati Nainggolan e Pellegrini. Recuperato in extremis invece De Rossi, convocato assieme a Schick: “Daniele sicuramente non giocherà titolare, potrebbe essere una soluzione da gara in corso”. Al suo posto dal primo minuto ci sarà Gerson al fianco di Strootman: “Deve migliorare nella capacità di leggere prima determinate giocate e deve innamorarsi meno del pallone, ma è cresciuto fisicamente e in mentalità. Mi auguro di vedergli fare domani una prestazione di ottima qualità”. Quello che invece non vuole più vedere è un altro episodio simile a quelli che hanno visto protagonisti Nainggolan e Bruno Peres: “Questi errori grossolani non sono ammessi a certi livelli. Dico solo questo, sta poi all’intelligenza e alla professionalità dei miei calciatori fare in modo che non accadano più”.

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