LA VOLARE BENEVENTO BATTE AL TIE-BREAK L’INDOMITA SALERNO E CONQUISTA DUE PREZIOSI PUNTI IN CHIAVE SALVEZZA

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ESORDIO PER IL NUOVO LIBERO LARA D’AMBROSIO

Serviva una reazione, dopo la sconfitta di Cava, che è puntualmente giunta per le ragazze della Volare Benevento che, nel campionato di Serie C, hanno battuto al tie-break l’Indomita Salerno.
Due punti importanti per una classifica che stava iniziando a diventare pericolosa.
E’ vero, la contemporanea vittoria del Pastena sul Cava Volley ha ridotto da cinque a quattro le lunghezze di vantaggio sulla zona rossa, ma il numero di squadre invischiate nella lotta salvezza é aumentato.
Dall’ottavo posto che è ad appannaggio della Primavera Cavese fino al tredicesimo del Pastena ci sono ben sei formazioni (la Volare è decima) racchiuse in appena sei punti.
Insomma tutto è ancora aperto.
L’obiettivo è tenere i nervi ben saldi e raccogliere, il prima possibile, quanto serve per chiudere il discorso.
Venendo alla partita, per la Volare è stata una giornata di esordi con la convocazione in prima squadra delle giovanissime Roberta Bovio, schiacciatrice, e Sara Capozzi, palleggiatrice, entrambe classe 2003, provenienti dal settore giovanile, nonché la prima in assoluto in Serie C dell’ultima arrivata alla corte di coach Antonio Poccetti, il libero Lara D’Ambrosio, classe ’95, già alle dipendenze dell’allenatore nella sua esperienza al Volley Santa Maria di Costantinopoli.
Così, la formazione iniziale ha visto la presenza delle schiacciatrici Madona Ulaj e Martina Pisano, della palleggiatrice Roberta Mercurio, dell’opposto, Alessia Losco, delle centrali Teresa Negrone e Letizia Russo e del libero D’Ambrosio.
A disposizione le citate Bovio e Capozzi oltre all’altro libero Giorgia Formato.
Nell’Indomita Salerno, reduce dalla sconfitta casalinga nel derby con il Pontecagnano, l’assente di lusso è stata Lisandra Valdes.
L’Indomita è partita forte tanto da raggiungere subito il 7-15 nel primo parziale con una Volare che ha tentato di reagire riuscendo anche a portarsi sul 13-16, ma alla fine ha dovuto cedere alle avversarie che hanno chiuso sul 19-25.
Avvincente il secondo set, con Ulaj e Pisano da un parte e Lanari e Sacco dall’altra che hanno spinto le proprie squadre a giocarsi il parziale sul punto a punto.
Nel finale, dopo essere andata sotto sul 23-24, la Volare ha chiuso i conti risalendo la china e mettendo a terra i tre punti che hanno consentito di chiudere il gioco sul 26-24.
Sul più bello, però, qualcosa, tra le padrone di casa, si è inceppato.
Ne ha approfittato subito l’Indomita che avuto dei parziali terrificanti come lo 0-9 che ha portato il punteggio dal 13-15 al 13-24 per poi chiudere il set sul 14-25.
Richiamate dal proprio tecnico, Poccetti, le sannite si sono ricompattate ed ancora sotto la spinta delle schiacciatrici Pisano e Ulaj, ma in generale di tutta una squadra che girava al meglio, si sono portate prima sul 9-5, quindi sul 18-6 ed infine sul 21-7.
La partita, così, si è messa nelle mani delle giallorosse che hanno dapprima chiuso il set in scioltezza sul 25-12 e poi si sono approcciate al meglio al tie-break.
Nel quinto e decisivo set, è prevalsa, infatti, la maggiore voglia di vincere delle giallorosse che non hanno avuto grandi difficoltà ad aggiudicarselo sul 15-11.
Un successo, dunque, che fa morale e che aiuta molto in vista delle prossime e delicate partite ad iniziare dalla difficile gara di sabato prossimo in casa del Pontecagano.
Tesserata da pochi giorni, si è subito trovata bene con le nuove compagne il libero Lara D’Ambrosio.
”Sono molto contenta – ha detto – di aver potuto compiere il mio esordio in Serie C, ci tenevo.
Anche sono stata ferma per un po’, credo di aver disputato una buona partita e di aver aiutato la squadra in questo successo tanto importante per noi.
Con il mister, già ci conoscevamo per via della nostra esperienza alla Santa Maria di Costantinopoli così come con Pisano, Russo e con Maria Paola Pedicini.
La partita ci ha visto partire non al meglio, avere un brusco calo nel terzo set per poi riprenderci alla grande negli ultimi due.
Certo si può fare di più, personalmente pensavo di andare anche peggio, ma tutto sommato sono soddisfatta.
L’obiettivo, ora, è di integrarmi al meglio e contribuire a raggiungere quanto prima la salvezza”.

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