Asia. Massimo Romito risponde all’amm.re Madaro

Sono purtroppo costretto a divulgare il presente comunicato a seguito delle dichiarazionirese dall’Amministratore Unico di ASIA Benevento S.p.A nel corso della conferenza stampa tenutasi nella giornata di giovedì 05 aprile u.s., inerenti il ruolo da me ricoperto in Azienda e diffusamente riprese dai media locali.

Tali notizie distorte, peraltro, erano già state diffuse nei decorsi mesi ma, nel consueto pieno e totale rispetto del ruolo istituzionale ricoperto, ho sempre ritenuto inopportuno replicarenel timore di determinare nocumento sia all’Azienda che al Socio Unico; ad oggi, tuttavia, un chiarimento appare non solo necessario ma assolutamente opportuno.

In primo luogo è stato dichiarato che l’assunzione dello scrivente in Azienda è avvenutasenza alcuna procedura ad evidenza pubblica, ed invece tale procedura è stata regolarmenteesperita nel mese di novembre dell’anno 2011, come testimoniato da copia del bando che si allega; tutte le successive procedure poste in essere, comprese quelle che hanno determinato la trasformazione del contratto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato sono perfettamente conformi alla normativa di settore, come peraltro, riconosciuto dallo stesso Amministratore Unico in una nota a propria firma trasmessa nel decorso mese di dicembre 2017.

Pertanto, può opinarsi sui modi, sulle forme e sull’opportunità di adottare determinati atti,ma non certamente sulla legittimità dei medesimi.
Viene poi deliberato di rinunciare alla figura del Direttore Generale in quanto i costi a caricodell’Azienda sarebbero eccessivi, superiori ai 200.000 euro annui, e di sostituire detta figuracon due funzionari di livello 8° Quadro il cui costo complessivo sarebbe pari ad € 131.034,00annui.

Sottolineata rapidamente l’inopportunità di affidare ad un Quadro funzioni e responsabilità proprie della figura dirigenziale, in quanto ciò esporrebbe l’Azienda ad evidente rischio dicontenzioso, si verifica che l’assunto di cui innanzi si basa su dati economici assolutamente non veritieri: a dimostrazione di quanto innanzi, si allega alla presente, non avendo alcunché da nascondere, il CUD 2017 relativo agli emolumenti percepiti dallo scrivente nell’anno 2016: si evince chiaramente che l’importo lordo percepito è pari ad € 108.648,97. Risulta semplice verificare – basandosi sui dati pubblicati dal Comune di Benevento – che la retribuzione percepita dallo scrivente è perfettamente in linea, o lievemente superiore, con la retribuzione media di un dirigente del Comune di Benevento e sensibilmente inferiore alla retribuzione media percepita da un Dirigente con funzioni di Direttore Generale presso altri Enti pubblici di dimensioni analoghe ad ASIA Benevento.

Anche volendo ragionare in termini di costi complessivi a carico dell’Azienda siamo benlontani dai 200.000 euro ipotizzati: infatti, considerato che gli oneri a carico dell’impresa

sono quantificabili al massimo nel 45 % dell’importo stipendiale lordo, si ottiene un costocomplessivo a carico dell’Azienda pari ad € 157.500 circa.
Deve, ancora, precisarsi che lo scrivente, oltre alle incombenze ed alle responsabilità proprie della carica ricoperta, è anche, per procura notarile speciale:

  • ✓  Responsabile con facoltà gestoria di tutte le sedi e gli impianti aziendali;
  • ✓  Responsabile Unico del Procedimento di tutte procedure per acquisizione di beni e

    servizi;

  • ✓  Responsabile Tecnico presso l’Albo Gestori Ambientali;
  • ✓  Responsabile del Sistema di Qualità Aziendale;
  • ✓  Responsabile della trasparenza e della prevenzione della corruzione.

    Per quanto attiene, invece, i due funzionari Quadro cui si faceva innanzi riferimento, gli importi annui lordi sono stati parametrati ad una generica paga base per livello che non tiene nella dovuta considerazione la contrattazione decentrata aziendale; considerato cheall’interno dell’Azienda esiste già un funzionario con qualifica di Quadro, la retribuzionemedia al medesimo corrisposta credo possa rappresentare un parametro di riferimento più realistico, atteso peraltro che, alle nuove figure, non potrà essere, per il principio della parità di trattamento, essere corrisposto uno stipendio inferiore.

    Si verifica che il CUD medio del Quadro in servizio (non allegato per evidenti motivi diprivacy) si attesta in media su € 50.000 / 52.000 lordi annui; pertanto, considerando anchein tal caso, gli oneri a carico dell’impresa per un importo pari al 45 % della retribuzione lorda, si ottiene un costo annuo pari a circa € 73.000, che per due unità risulta pari ad €146.000 circa.

    Si evidenzia, quindi, che la differenza fra la retribuzione percepita dallo scrivente e quella che verrebbe corrisposta ai due funzionari Quadro in sostituzione è molto meno marcata rispetto a quella che si intende far credere, limitata a poche migliaia di euro che lo scrivente ha, più volte, ripetutamente dichiarato di essere disponibile a decurtare dalla retribuzione. Pertanto, le vere motivazioni della volontà di estromettere lo scrivente dai ruoli aziendali non sono legate a fattori economici, come dimostrato, ma a fatti e circostanze di natura ben diversa.

    Ad ogni buon conto, lo scrivente, nel ritenere il provvedimento di licenziamento viziato da svariate irregolarità, ha già provveduto ad impugnarlo nei termini di legge nel decorso mese di febbraio e, ove non ritirato, perseguirà il medesimo nelle competenti sedi giudiziarie.

    Il Direttore Generale ASIA Benevento S.p.A.F.to Dott. Massimo Romito

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