Concerto “DI STILLE LUCENTI”, sabato 23 giugno al museo Arcos

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Sabato 23 giugno con inizio alle 20,30 terzo appuntamento dell’anno per  “Musica al Museo” presso Arcos – Sezione egizia in via Stefano Borgia di Benevento, su idea e a cura della Società di gestione Sannio Europa.

Per la direzione artistica del M° Debora Capitanio, si svolgerà il concerto “DI STILLE LUCENTI”.

Lo comunica Claudio Ricci, Presidente della Provincia di Benevento, Ente proprietario del Museo, che, unitamente all’Amministratore di Sannio Europa, Giuseppe Sauchella, invita la cittadinanza nei Sotterranei dedicati al Tempio della Dea Iside in occasione del primo sabato d’estate.

Ed è proprio questo il tema che Sannio Europa, in collaborazione con AreaArte Associazione, e con la supervisione della Responsabile della Rete Museale della Provincia Gabriella Gomma, propone al pubblico affezionato e numeroso per il consolidato format presso i Sotterranei di Arcos e cioé: “La notte magica al museo”.

E difatti è proprio la magica vocalità dei sopranisti barocchi quella che verrà sul proscenio per il concerto “DI STILLE LUCENTI”: si esibisce Francesco Divito, Soprano, con “Le Musiche da Camera”, Ensemble vocale-strumentale con strumenti d’epoca composto da: Egidio Mastrominico, violino di concerto; Giovanni Rota, violino; Leonardo Massa, violoncello; Debora Capitanio- clavicembalo.

Il sopranista, affiancato dall’Ensemble strumentale, si cimenta nel repertorio barocco, proponendo arie di autori napoletani e non solo del XVII e XVIII secolo, interpretando pagine musicali rarissime appartenenti a quella letteratura, oggetto di riscoperta  e di divulgazione di “Le Musiche da Camera”.

Ai brani vocali si alterneranno brani solo strumentali, eseguiti con strumenti d’epoca e secondo la prassi esecutiva del periodo storico.

Lanterne, erbe e profumi riempiranno la sale di Arcos, come d’incanto; quindi la magica vocalità dello straordinario sopranista Francesco Divito e tutta la bellezza del barocco napoletano faranno il resto per quella che non a caso si annuncia come una “magica notte”.

Per completare il format, che prevede la degustazioni prodotti tipici dell’agroalimentare sannita, collaborerà alla riuscita della serata l’Istituto Alberghiero “Le Streghe” di Benevento.

I biglietti, fino ad esaurimento, potranno essere acquistati presso la sede del Museo Arcos in prevendita o il giorno del concerto.

Il Concerto di sabato 23 dunque è dedicato ai cantanti castrati, uomini dalle voci acute e angeliche. Essi, veri e propri protagonisti dello “star system” dal tardo Rinascimento alla fine del Settecento, furono i dominatori della scena musicale per il loro straordinario virtuosismo canoro e le capacità interpretative. Gli evirati riscossero invidiabili successi artistici ed economici; avevano notevole considerazione sociale; condussero spesso una vita agiata e rispettata: le loro voci costituirono succulento cibo per le insaziabili orecchie barocche dell’Europa e oltre.

Il mistero di come realmente suonassero quelle voci è svelato dalla particolarissima vocalità di Francesco Divito, sopranista che – non avendo subìto la muta della voce – si esprime tramite un’emissione vocale naturale e non di falsetto. Tale rarissima caratteristica, unita a un’importante perizia virtuosistica, permette al cantante di interpretare l’antico repertorio dei castrati con il maggior rigore filologico possibile.

 

CV FRANCESCO DIVITO, sopranista

Per uno straordinario caso della natura, Francesco Divito non ha subìto la muta vocale; tale caratteristica gli ha permesso di fare rivivere il repertorio trascendentale dei cantanti castrati del Barocco nel modo più “filologico” possibile, ovvero con un’emissione vocale non di falsetto ma, appunto, naturale.

Il suo repertorio riguarda le musiche più virtuosistiche di tutto il Barocco, comprendendo anche musiche inedite in prima esecuzione. Nel 2011 ha inciso per la TACTUS il CD “In turbato mare irato” con arie virtuosistiche rare e celeberrime di Haendel, Vivaldi, Duni, Giacomelli con l’orchestra “B. Marcello” e la direzione di Flavio Emilio Scogna, uscito nel novembre      2011.

Ha studiato canto sotto la guida di Furio Zanasi, Adriana Fernandez, Rosa Dominguez, Gabriel Garrido, Lavinia Bertotti. Nel 2013 ha conseguito il Diploma Accademico di Triennio in Musica Antica – Canto rinascimentale e barocco con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone sotto la guida di Teresa Chirico.

Ha al suo attivo numerosi recitals da solista e interpretato ruoli principali in opere e musica sacra in Italia e all’estero, che hanno riscosso un grande successo di critica e di pubblico: settembre 2007, Galles, ruolo della Regina della Notte in Die Zauberflöte di Mozart; 2010, Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone recital con l’ensemble barocco del Conservatorio; maggio 2010, soprano primo nella Messa a tre cori di Orazio Benevoli, Sant’Ivo alla Sapienza, direzione del M° Stefano Sabene, anteprima mondiale; tra il 2010 e 2011, in diversi teatri, Serpina ne La serva padrona di G. B. Pergolesi sotto la direzione del M° Flavio Emilio Scogna; estate 2011, concerti da solista a Villa d’Este in Tivoli con il patrocinio del MiBACT; 2012, Festival “La voce degli angeli” in Puglia; Palazzo Corsini di Roma, manifestazione “Era di maggio”; Musei Vaticani (Vox angelica e suoni ritrovati).

Ha collaborato e collabora tutt’ora con il gruppo Academia MontisRegalis diretto dal M° Alessandro De Marchi e il FestwochenderAltenMusik di Innsbruck: con quell’ensemble e la direzione di Alessandro De Marchi, ha interpretato più volte il ruolo di Liscione ne “La Dirindina” di Domenico Scarlatti, aprendo l’opera con l’aria “Son qual nave” di Riccardo Broschi.

Tra gennaio e febbraio 2013 ha cantato al Kosmos-Theater di Vienna nel ruolo di Learco in “Talestri, regina delle Amazzoni”, opera di Maria Antonia Walpurgis, messa in scena in anteprima mondiale; la sua interpretazione ha riscosso un enorme successo di pubblico e di critica, “‘italiano Francesco Divito invece (che ha già cantato persino la regina della notte!) viene definito dal programma come “sopranista naturale” e questo è spettrale – un giovane uomo straordinariamente molto attraente, che nello stesso tempo sembra molto maschile da cima a fondo, dalla sua gola esce una voce genuina, che a occhi chiusi sembra assolutamente la voce di un soprano femminile (che oggigiorno, almeno noi pensiamo, non viene più raggiunto con brutali metodi di castrazione…). Spettrale ma affascinante e attraente, come tutta la serata” (Renate Wagner). Ha nuovamente partecipato al riallestimento dell’opera, avvenuta a Vienna nell’autunno 2013, sempre al Kosmos-Theater. Attualmente sta svolgendo un master presso la Schola CantorumBasiliensis.

 

Ensemble “Le Musiche da Camera”

1992/2017 oltre venti anni  di  musica  barocca  a Napoli

ENSEMBLE “Le Musiche da Camera” fondato nel 1992 è una delle formazioni più longeve di musica antica di Napoli. Di formazione variabile, ha indirizzato sin dall’inizio la propria attività alla riscoperta di brani inediti o poco conosciuti di compositori napoletani dei secoli XVII e XVIII, presentandone numerosissime opere strumentali e vocali in prima esecuzione moderna,  attraverso il recupero della prassi esecutiva d’epoca. E’ invitato a partecipare a festival, rassegne e stagioni promosse da enti e associazioni di rilevanza nazionale. Dal 2001 assieme all’Associazione Area Arte, che ne cura l’attività, l’ensemble ha dato vita alla rassegna “Convivio Armonico”presso il Teatro Sancarluccio di Napoli. In quest’ambito è stato avviato il progetto “L’Intermezzo Ritrovato”, con il mezzosoprano Rosa Montano, che ha visto gli allestimenti, in prima esecuzione moderna, di intermezzi di Sarro, Feo, Vinci, Giordano e inoltre di Scarlatti e Pergolesi. “Le Musiche da Camera” ha al suo attivo la realizzazione di tre lavori discografici. Per la TACTUS gli Hamilton-Trios di Emanuele Barbella, (“Mostenthusiasticallyrecommended.” Fanfare Magazine, “..lettura equilibrata e notevole la perizia tecnica messa in gioco”  4 stelle sul mensile “Musica”), per la BONGIOVANNI gli intermezzi “Eurilla e Beltramme” di Domenico Sarro(…realizzazione del continuo fantasiosa ed ariosa…”Musica”, Questa riproposta moderna – una vera novità – ha trovato una realizzazione molto elegante nel Teatro di Corte di Caserta….”Suono”), per la DYNAMIC il  “SI SUONA A NAPOLI” Concerti Napoletani inediti per Traversiere e orchestra, solista Renata Cataldi ( “Colpisce altresì la brillantezza virtuosistica, ben servita da Renata Cataldi, che trae un suono agile ed elegante dal suo traversiere antico, in un impasto ben calibrato con gli strumenti pure originali delle Musiche da Camera” – R.Pedrotti su L’Ape Musicale)

 

 

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