meteoincampania: sbuffo freddo tra l’11 e il 12 dicembre, ma ridimensionata l’irruzione

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Poca neve, ma su qualche area ci sarà. Ridimensionata la fase fredda e soprattutto l’instabilità associata

Bene, eccoci a rappresentare, alla luce degli ultimi aggiornamenti, la consistenza, più o meno delineata, della fase fredda attesa per la prima parte della prossima settimana. Sostanzialmente ridimensionata del 60/70%. In solo un paio di giornate di aggiornamenti modellistici, quella che fino al weekend sembrava poter essere una importante irruzione fredda,  diventerà, oramai con buona probabilità, un discreto sbuffo freddo, ma con poca incidenza instabile.

Dicevamo nell’aggiornamento di ieri, che sono intervenute, nelle simulazioni,  manovre dall’Atlantico tali da andare a smontare l’impianto di blocco visto dai modelli nelle emissioni precedenti, recidendo l’alta pressione in due tronconi, uno in isolamento verso la Scandinavia, l’altro sulla Penisola Iberica. Una manovra che sortirebbe due effetti principali: 1- il primo, l’azione delle correnti fredde, che comunque tra l’11 e il 12 riuscirebbero in qualche modo a raggiungere l’Italia, avrebbe una curvatura più nordoccidentale, anzichè meridiana diretta con conseguenze instabili molto più circoscritte; 2- la peristenza delle medesime correnti sarebbe decisamemnte più breve, con l’avvento da Ovest di aria più mite e umida già dal 13, almeno per il Centro sud.

Sotto l’aspetto del tempo, le precipitazioni associate alla fase fredda, sarebbero molto contenute in estensione interessando, per quanto riguarda il Sud, principalmente la Calabria tirrenica, la Sicilia settentrionale e la Puglia. Quasi assenti le precipitazioni al Centro, se non qualcuna sul medio Adriatico, e quasi assenti anche al Nord, se non qui per nevicate su Alpi, specie sui versanti verso i confini. Precipitazioni, quindi molto circoscritte e dove accadranno, mediamente moderate.

Di queste aree citate, oltre a quelle alpine, quella che potrà vedere neve collinare più interessante, sarà il Gargano, più direttamente esposto alla direttrice delle correnti. Sul promontorio settentrionale pugliese, nella notte tra lunedì 10 e martedì 11 e poi nel corso di martedì, potrebbero avere luogo nevicate anche moderate fino a 5/600 m, specie verso martedì mattino. Non è escluso che, fno a martedì, piccole variazioni della barica possano permettere ai fronti di penetrare sin verso l’Est Campania, ma al mometo la disposizione delle correnti non permetterebbe instabilità sui settori Est della nostra regione. Vaglieremo via via nei prossimi giorni.

Le temperature caleranno su tutta Italia, specie da lunedì sera e farà abbastanbza freddo, ma il freddo sarà esaltato dalla serenità del cielo che prevarrà su buona parte del Paese. Minime mattutine, tra martedì 11 e mercoledi’ 12, intorno allo 0° o spesso anche sotto zero di alcuni gradi su gran parte delle colline e aree appenniniche e sulle pianure interne centro settentrionali. La tendenza successiva, verso metà mese, è per avvento di aria più umida da Ovest, con qualche pioggia sulle aree tirreniche centro meridionali e possibilità di nevicate fino a bassa quota su Centro Ovest alpi e magari pianure più vicine, verso il 14 del mese. Naturamete anche questo ultimo aggiornamento è approssimativo, ma oramai la piega presa nelle simulazioni modelistiche va nel senso delineato. Seguiranno quotidiani aggiornamenti nella sezione articoli-video e nelle rubriche sul medio e lungo termine  del sito www.meteoincampania.it.

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