Bucchi: “Abbiamo rispetto dell’ Inter ma non paura, andremo a viso aperto. Per i tifosi un grande rammarico”. VIDEO

È tempo di Coppa Italia per il Benevento che domani affronterà l’Inter a San Siro per gli ottavi di finale della coppa nazionale. La sfida si disputerà a porte chiuse, vista la squalifica inflitta ai nerazzurri dopo quanto accaduto in occasione di Inter – Napoli e, a prescindere dal risultato, rappresenta un traguardo storico per i giallorossi.
Sentiamo, dunque, le parole di mister Bucchi in conferenza stampa:
ASSENZE: Puggioni è fuori per scelta tecnica, Viola ha ancora fastidio alla caviglia, speravamo che recuperasse nella sosta ma il dolore persiste, Asencio è stato male stanotte a causa di un virus e la sua presenza avrebbe potuto essere debilitante anche per gli altri.
ARMENTEROS: è un bel giocatore, l’anno scorso quando allenavo il Sassuolo ci fece gol e lo notai, poi l’ho perso dal radar perché è andato via. Ha qualità, mi è piaciuto l’approccio col ragazzo, deve vedere se riesce a integrarsi con la nuova squadra e il nuovo staff. Viene da un mese di inattività e sta facendo un buon lavoro. È un giocatore a me è gradito ma è determinante la sua volontà. È una decisione che abbiamo rimandato ma non per i dubbi sul calciatore.
SFIDA: dobbiamo aspettarci il Benevento dell’ultimo periodo, questa è la squadra che voglio vedere domani ma dobbiamo andare lì a giocarcela a viso aperto e tranquilli. Sicuramente ci saranno dei momenti in cui soffriremo ma qualcosa possiamo creare anche noi.
SCELTE IN DIFESA: gioca Tuia dato che è il momento di vederlo in campo. Anche se è una partita difficilissima lui ha le caratteristiche giuste ed è un’occasione per lui e per noi.
CALCIOMERCATO: se ne occupa il direttore Foggia in stretto contatto col Presidente ma le indicazioni le ho date io. Antei e Tuia erano dei punti interrogativi e abbiamo sopperito alle loro assenze cambiando i sistemi di gioco. Antei ha giocato quattro partite consecutive, Tuia ha ora la possibilità, se non dovesse andare bene non è una bocciatura. Sono importantissimi i recuperi di Viola e Del Pinto. Chi arriva non è detto che giochi titolare ma deve essere un elemento migliorativo per la squadra. Il mercato non è fatto solo da chi vuoi prendere ma anche da chi vuole stare e noi non tratteniamo nessuno.
MAGGIO:è tra i convocati ma non è a disposizione. In questa sosta ha lavorato bene ma abbiamo programmato la partita di Lecce, non perchè quella con l’ Inter non sia importante, ma ha fatto un lavoro più di recupero.
PUGGIONI: faccio delle valutazioni tecniche: i tre portieri sono quello che ho convocato. Se vorrà essere ceduto lo vedremo dopo, per la partita contro l’Inter non ho valutato questo aspetto.
CERAVOLO: mi piace come mi piacciono tutti i giocatori forti, come Coda, Armenteros. Il ragazzo ha sempre dimostrato la sua bravura in tutte le squadre in cui ha giocato.
RICORDI DI SAN SIRO: A San Siro ho un doppio ricordo: uno positivo ovvero la mia seconda partita da titolare contro un Inter fortissima con giocatori come Djorkaeff e Simoni e fu una bellissima esperienza. L’altra parentesi fu più folkloristica ovvero il laccio ai miei danni del portiere Sebastiano Rossi in area e da lì iniziò la carriera di Abbiati da cui aspetto ancora un bonifico..
INTER: in una squadra così forte ogni ruolo è occupato da un campione. Sono giocatori al top a livello mondiale, tutte primissime scelte e tutti top player, bisogna essere bravi a farli giocare male. Abbiamo grande rispetto ma non paura, andremo a viso aperto.
PENALITà: mi dispiace tanto per i tifosi, la città di Benevento ha raggiunto un traguardo storico e una bellissima pagina. Dobbiamo debellare le cose negative per il nostro calcio ma non a discapito degli innocenti e forse sarebbe stato giusto per i tifosi viverla nel nostro stadio. È un grande rammarico.

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