L'episodio, avvenuto nei corridoi della scuola durante l'orario delle lezioni, è stato anche oggetto di indagini da parte del locale commissariato di polizia e da parte del sindaco della cittadina della Valle Caudina, Pasquale Ricci. Ad aggredire il bambino polacco, perfettamente integrato nella comunità di San Martino, dove da anni vive con la madre e la nonna, è stato un suo coetaneo con disturbi alla personalità, handicap per il quale è in carico ai servizi sociali del comune ed è assistito nel percorso scolastico da un insegnante di sostegno. Senza alcuna ragione, ha aggredito il compagno di scuola (entrambi frequentano la prima classe della scuola media) con calci e pugni, colpendo anche un bidello che era intervenuto per separarli. Il bambino polacco è stato medicato e dimesso dall'ospedale "Rummo" di Benevento. Della vicenda, sono stati avvertiti anche i genitori del ragazzo protagonista dell'aggressione. Il sindaco, Pasquale Ricci, tiene comunque a sottolineare "che l'episodio non deve essere collocato e spiegato con la logica della intolleranza nei confronti dello straniero né tanto meno come una vicenda a sfondo razzista, estraneo alla cultura della nostra comunità. E' invece un accadimento purtroppo increscioso - spiega il sindaco - che ha per protagonista un bambino con problemi di socializzazione, nei confronti del quale le istituzioni locali e la scuola si adoperano per aiutarlo e per sostenere la sua famiglia".(ANSA).