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Cronaca| 03.09.2010

Muore operaio dopo volo di dieci metri

la tragedia Ieri pomeriggio ha perso la vita un cinquantenne in un cantiere edile alla via Cavour al rione Libertà

Lo hanno trovato morto davanti a un edificio in costruzione alla via Cavour al rione Libertà. Si tratta di Antonio Testa 58 anni, operaio edile di Afragola.

Il ritrovamento lo hanno fatto alcuni colleghi che a fine turno, nel tardo pomeriggio, nel momento in cui stavano abbandonando il cantiere, non hanno visto Antonio Testa e sono tornati sui loro passi. Pochi metri ed hanno trovato il corpo dell’uomo presso l’edificio in costruzione. Lo hanno subito trasportato all’ospedale «Rummo» dove però è giunto cadavere. Sono subito scattati gli accertamenti da parte degli agenti della Volante e della Squadra Mobile. Si è dovuto cercare per prima cosa d’individuare il cantiere dove era avvenuto il decesso. Un cantiere della ditta Saggese anch’essa di Afragola, che da oltre un anno opera nel popoloso rione cittadino. Il magistrato di turno il sostituto procuratore della Repubblica Giovanni Tartaglia Polcini ha subito disposto la visita sul corpo dello sventurato operaio affidando l’incarico al prof. Fernando Panarese che si è recato in serata presso la sala mortuaria dell’ospedale «Rummo». L’uomo avrebbe riportato gravi lesioni agli organi interni, che ne hanno cagionato la morte. Il medico legale unitamente al magistrato, ha anche raggiunto il cantiere di via Cavour per un primo sopralluogo. Il sostituto procuratore ha comunque disposto l’autopsia che sarà fatta con ogni probabilità nella giornata di sabato o lunedì. La data dipenderà dalle notifiche che la Procura della Repubblica dovrà fare alle varie parti, per porle nelle condizioni di poter nominare un proprio perito per assistere all’autopsia. Dai primi accertamenti svolti sul posto dagli agenti della Squadra Mobile, si è appurato che probabilmente Antonio Testa, mentre stava mettendo a posto una parte dell’impalcatura, è precipitato nel vuoto da un balcone in via di realizzazione, da un’altezza di una decina di metri, finendo sul selciato. Un volo che è risultato fatale. Chiaramente saranno fatti, questa mattina, ulteriori accertamenti da parte della polizia scientifica, per ricostruire le modalità dell’incidente, che però non ha avuto testimoni. L’impresa Saggese di Afragola sta realizzando nell’ambito di rione Libertà, tre edifici che comprendono un centinaio di appartamenti. I palazzi sono in una fase avanzata di realizzazione, e nel cantiere chiaramente vi lavorano diversi operai provenienti da centri dell’hinterland napoletano, che ogni mattina raggiungono Benevento in auto, e poi al termine del lavoro poco dopo le 17, fanno ritorno nei comuni di residenza. E proprio nel momento conclusivo del lavoro ci è accorti della tragedia. Molti operai della ditta hanno sostato a lungo presso la sala mortuaria dell’ospedale «Rummo», dove sono poi giunti anche alcuni familiari dell’operaio tra cui un figlio. Sul posto anche funzionari dell’Asl che hanno anch’essi competenza in materia di vigilanza sui luoghi di lavoro. Indagini sull’accaduto vengono svolte anche da parte dell’Ispettorato del lavoro. Un infortunio che ripropone il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro e in particolare presso i cantieri edili. Sequestrato dal magistrato l’intero cantiere.

IL MATTINo del 3 Settembre 2010


edizione del 18/05/2012
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