IPERMERCATO ZAMPARINI E DE LORENZO

I consiglieri comunali firmatari delle tre interrogazioni sui disservizi verificatisi in concomitanza con l’apertura del centro commerciale Zamparini (Nicola Boccalone, Antonio Capuano, Sandro D’Alessandro, Luigi De Minico, Costanzo Di Pietro, Ettore Martini, Nazzareno Orlando e Fernando Petrucciano) in una nota hanna espresso tutto il loro disappunto e la loro indignazione, rispetto a quanto accaduto nella giornata di ieri.Dalla stampa si è appreso, infatti, che un assessore di questa città ha pensato bene di commettere contemporaneamente due gesti che ne rivelano il vero volto illiberale.L’assessore De Lorenzo è riuscito, dopo soli 4 mesi, ad affermare che non solo non risponderà più ai consiglieri d’opposizione perché non ha tempo da perdere ma li querelerà dato che in Italia presentare interpellanze o interrogazioni è divenuto un grave reato di lesa maestà. Preso atto di ciò, ci si chiede se trattasi di uno scherzo o di un’amara realtà.Forse i consiglieri firmatari – querelati ricordano male. La nota dei consiglieri, dopo aver ricordato le varie vicissitudini politiche dell’assessore De Lorenzo ricordano che è o non è l’attuale assessore alla mobilità, cui il regolamento impone di dare risposta ai consiglieri interpellanti e che, invece, minaccia di farlo con insolenza Aristofanesca?La verità è che questa amministrazione, conclude la nota degli otto consiglieri di minoranza, rischia davvero di passare alla storia per tutto quanto sta accadendo. Non è possibile parlare di partecipazione e poi non accettare la dialettica democratica. Se si pensa di mettere il bavaglio alla minoranza o di creare dissidi interni, decidendo chi sono i buoni e chi sono i cattivi, ci si sbaglia di grosso. Se prima, infatti, ci si concedeva qualche pausa operativa, ora la determinazione è aumentata e la voglia di lottare si è rafforzata.Alle elezioni si può perdere o vincere. Questi eventi sono vissuti, da parte dei consiglieri della Cdl, con il distacco di chi ha saputo governare e oggi sa lottare facendo un’attenta, dura, trasparente opposizione. La sinistra, conclude la nota degli otto consiglieri di minoranza, prenda atto di ciò che avviene e se ha ancora un po’ di dignità rivolga, insieme con noi, fermo l’invito a dimettersi a un assessore che non vuole rispettare le regole del gioco, ricordandosi quanto è accaduto, in questi giorni, agli esponenti della sinistra (De Toma, Sandrucci, Italia dei valori). L’assessore De Lorenzo potrebbe togliere d’impaccio tutti, dimettendosi. Perché il suo atteggiamento si appalesa strutturalmente antidemocratico.

ARTICOLI CORRELATI


LASCIA UN COMMENTO (Il commento dovrà essere approvato dalla redazione)

Please enter your comment!
Please enter your name here