Ccdi, approvato dalla Giunta atto di indirizzo per la parte pubblica

Ecco di seguito gli orientamenti approvati:• ridefinire e riparametrare le indennità per lavoro disagiato in relazione alle funzioni effettivamente svolte, ed alle articolazioni dell’orario lavorativo; • definire un tetto massimo di “compensi incentivanti” la produttività; • prevedere una apposita indennità per i lavoratori disponibili ad una maggiore elasticità dell’orario di lavoro, in modo da consentire , se possibile, di ampliare la fascia oraria di apertura al pubblico degli uffici e di limitare il compenso per lavoro straordinario in caso di attività programmabili;• istituire un fondo per compensare specifiche responsabilità da assegnare ai dipendenti chiamati a svolgere compiti complessi soprattutto in relazione all’istituzione di nuovi servizi;• definire il numero di titolari di Posizioni organizzative sulla base di una più razionale organizzazione degli uffici con particolare attenzione per quelli di nuova istituzione. • prevedere un numero limitato di incarichi di alta professionalità soprattutto per garantire funzioni complesse di coordinamento soprattutto di nuovi servizi e nuove funzioni.• contenere il numero delle ore di lavoro straordinario individuale da effettuare nei limiti previsti dalle norme contrattuali. “Nel Programma di mandato è indicata la necessità di riorganizzare la struttura operativa del Comune in modo da riqualificarla e dare maggior impulso e capacità di concretizzare il nuovo ruolo strategico definito per la città di Benevento da questa amministrazione – spiega l’assessore alle Risorse Umane, Cosimo Lepore -. Con la nuova Dotazione organica e le modifiche al regolamento degli Uffici e dei Servizi che stiamo approntando sono già stati modificati gli assetti dei settori e si sta procedendo alla istituzione di nuove unità operative. Ma, per rilanciare l’attività della Struttura Comunale anche attraverso il riconoscimento del lavoro in condizione di disagio e per incentivare adeguatamente i dipendenti in modo che possano assolvere ai nuovi compiti necessari per migliorare la qualità dei servizi offerti all’utenza, il Contratto integrativo decentrato assume una importanza notevolissima. Nasce in questo contesto, quindi, la decisione di approvare un atto di indirizzo per la parte pubblica relativamente alla trattativa con la delegazione sindacale per la definizione del nuovo Contratto collettivo decentrato integrativo”.

ARTICOLI CORRELATI


LASCIA UN COMMENTO (Il commento dovrà essere approvato dalla redazione)

Please enter your comment!
Please enter your name here