SUPERATO IL 56% DI RACCOLTA DIFFERENZIATA A BENEVENTO

“Sono felice di commentare un risultato così straordinario, soprattutto considerando il punto dal quale siamo partiti ed il contesto regionale: per la città di Napoli, la Regione ha investito 50 milioni di euro per la progettualità e 148 milioni per la gestione. Duecento milioni di euro che peseranno sui cittadini napoletani già costretti a pagare una tassa salatissima, continuando a convivere con cumuli di rifiuti per strada.

Guardando alla situazione dell’ASIA, ci troviamo davanti ad un concentrato di risultati virtuosi. E pensare che c’è chi afferma che il porta a porta è inutile, chi parla ancora di tecnologie innovative mentre i risultati sono già stati ottenuti. Sono convinto che il lavoro avviato dall’amministrazione comunale nel rispetto dell’ambiente sia ancora all’inizio e che in alcun modo dobbiamo retrocedere dai nostri intenti.

Infine – ha concluso il primo cittadino – vorrei stigmatizzare la grave disattenzione della Regione Campania che ci penalizza per quanto riguarda gli investimenti, ma che ci tiene in grande considerazione quando si tratta di richiedere la nostra ospitalità per nuove discariche. Su questo punto non intendiamo subire ulteriori prevaricazioni”.

“Il report sulla raccolta porta a porta – ha commentato il presidente dell’ASIA, Lucio Lonardo – è uno strumento per rendere noti i risultati entusiasmanti che sono stati raggiunti in poco tempo. Non si tratta di una celebrazione, ma di un  punto di partenza da non enfatizzare eccessivamente. Per la prima volta in assoluto a Benevento la percentuale di rifiuto differenziato ha superato quella dell’indifferenziato.
Il passo successivo sarà quello di dotare la città di una stazione di trasferenza e di un impianto per l’umido. Puntiamo, inoltre, a ridurre la tarsu, continuando a dimostrare che la nostra è una gestione oculata”.

“Entro la prossima estate – ha dichiarato il direttore tecnico dell’ASIA, Massimo Romito – il 100% della città sarà coinvolta dal servizio di porta a porta, includendo così anche parte di quelle contrade che oggi conferiscono presso le mini isole ecologiche. Con la copertura attuale, si è ridotto notevolmente il fenomeno di conferimento dai comuni limitrofi e, in seguito all’apertura dell’ecocentro, la cattiva abitudine di abbandonare gli ingombranti per strada è diminuita in maniera significativa. Tanti altri sono i traguardi raggiunti come il riconoscimento giunto da Comieco: Benevento è finalmente un comune virtuoso, grazie al superamento della media pro capite per la raccolta della carta”.

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