Sport: intesa Anci-Credito Sportivo per mutui a Comuni. Da 1/9 160 mln per manutenzione impianti e nuovi progetti

Un finanziamento di 160 milioni destinato ai Comuni e alle Unioni dei Comuni per la realizzazione e la manutenzione di impianti sportivi: questo il senso del protocollo d’intesa siglato oggi da Anci e da Istituto per il credito sportivo, alla presenza del presidente dell’Associazione dei Comuni Piero Fassino, del presidente del Coni Giovanni Malagò, del Commissario straordinario dell’Ics Paolo D’Alessio e del vicepresidente Anci con delega allo Sport, Roberto Pella. Le somme verranno usate per mutui a tasso zero o a tasso agevolato per: costruzione, ampliamento, attrezzature, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico e completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, comprese le piste ciclabili e l’acquisto di aree e immobili per attività sportiva. “Il protocollo – ha detto Fassino – si colloca nell’ambito del progetto di rigenerazione urbana; a garanzia dei mutui interverrà l’Ics, anche per progetti di privati, evitando così eventuali fidejussioni da parte dei Comuni, spesso impossibilitati a concederle per i limiti all’indebitamento. E’ prevista poi la realizzazione di una banca dati che consentirà di avere un quadro analitico per migliorare l’ambito gestionale”. I finanziamenti riguarderanno in particolare, ha spiegato ancora il presidente Anci, 24 milioni per Comuni sotto i 5 mila abitanti, 18 milioni per quelli tra 5mila e 100mila e 18 per le città metropolitane; del resto delle risorse ne usufruirà invece una platea indifferenziata. L’accesso ai finanziamenti, infine, sarà possibile a partire dal prossimo 1 settembre. “Il protocollo è meraviglioso”, ha premesso Malagò nel suo intervento. “Il nostro Paese ha molte criticità, anche nell’ambito che rappresento, per questo è utile l’impegno comune per trovare e realizzare luoghi e impianti per consentire alla gente di fare sport. Oggi ci sono strumenti per promuovere lo sport che prima non c’erano”, ha aggiunto il presidente del Coni. “Ricordo a solo titolo esemplificativo la legge su Sport e Periferie, grazie alla quale sono stati stanziati 3 milioni per censire nelle regioni italiane tutte le strutture”. “Per la prima volta – ha tenuto a ricordare D’Alessio – interventi sull’impiantistica riguarderanno anche le piste ciclabili e questa è una novità molto importante. Ricordo però che per ottenere finanziamenti occorre che tutti i progetti siano a norma Coni. Come dice il progetto, la nostra è una missione per lo sport e se ci fossero anche degli over-booking di richieste – ha concluso l’esponente del Credito Sportivo – sapremmo come gestirli in maniera concreta e rapida”. (ANSA).

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