Rapina cantiere centrale eolica Morcone tutta una farsa: sparatoria ideata dalle guardie giurate

A seguito del delittuoso episodio riguardante una sparatoria tra malviventi e vigilantes posti a guardia presso un cantiere per la costruzione di una centrale eolica in località Cuffiano, a Morcone (BN), i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Benevento in collaborazione con quelli del Nucleo Operativo della Compagnia di Cerreto Sannita hanno ricostruito l’esatta dinamica degli avvenimenti.

Le indagini serrate dei carabinieri, sotto la direzione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Benevento, hanno permesso di smascherare la simulazione dell’aggressione armata ideata dai due vigilanti. In particolare uno dei vigilanti aveva organizzato il piano con la speranza che l’aver sventato il furto e l’aver sostenuto il conflitto a fuoco con i banditi gli avrebbe consentito di guadagnare sul campo una promozione. Infatti, per rendere più credibile l’episodio criminoso, le due guardie giurate prima hanno esploso in aria svariati colpi d’arma da fuoco, e poi uno dei due sparava in direzione del proprio giubbotto antiproiettile.

Molti particolari non hanno convinto il Magistrato e gli investigatori del Comando Provinciale ed in fatti al termine di puntuali contestazioni, le due guardie giurate nel corso degli interrogatori hanno ammesso la loro colpevolezza, pertanto sono stati indagati per simulazione di reato, esplosione di colpi d’arma da fuoco in luogo pubblico, procurato allarme e violazione della legge sulle armi in concorso. Ai due vigilantes sono state sequestrate le armi in dotazioni.

 

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