“YounG7 – Per fare le differenze”: 4 alunni del Liceo Scientifico Rummo a Latina

Nei giorni scorsi, gli alunni Antonio Gagliardi, Maria Chiara Meoli, Antonio Spina e Chiara Ritirato delle classi 3B e 3C del Liceo Scientifico “G. Rummo” hanno partecipato al progetto “YounG7 – Il G7 delle scuole” tenutosi a Latina, accompagnati dalla professoressa Giovanna Lombardi.
Il progetto, organizzato per le scuole italiane dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in cooperazione con United Networ, ha visto al suo centro la simulazione delle sedute del G7, il fondamentale tavolo di discussione attorno a cui siedono i Grandi della terra per la risoluzione dei problemi più importanti del nostro tempo.
Durante le simulazioni, gli studenti hanno approfondito e si sono confrontati sui temi oggetto dell’agenda della presidenza di turno (nel 2017 tale presidenza è stata ricoperta proprio dall’Italia) indossando i panni dei capi di Stato dei Paesi membri della delegazione internazionale del G7, ed hanno svolto attività “diplomatiche”, tenendo discorsi, negoziando con i delegati di altri Paesi e collaborando nella risoluzione di problemi di stretta attualità. Il tutto esclusivamente in lingua inglese.
“È stata un’esperienza formativa coinvolgente e interessante – hanno affermato i ragazzi al loro ritorno –, soprattutto perché le modalità di partecipazione e svolgimento alle attività si differenziano notevolmente da quelle tradizionali che ci vengono proposte a scuola. Abbiamo lavorato costantemente dando del nostro meglio e collaborando con i nostri “colleghi”, affrontando  diverse tematiche: “Management of Human Mobility”, “Prevention of Terrorism”, “Food Security and Nutrition”, “Women and Girls Economic Empowerment”, una per ogni commissione. L’esperienza simulativa ci ha permesso di conoscere e approfondire problematiche assai rilevanti sul piano globale e di comprendere che anche e proprio noi giovani abbiamo le capacità e le potenzialità per fare davvero la differenza”. Gli studenti del Rummo hanno anche sottolineato: “È stato bello socializzare e condividere idee e opinioni con ragazze e ragazzi provenienti da altre scuole d’Italia, sia durante le sessioni di lavoro che nei momenti di pausa. Non capita tutti i giorni di fingersi capi di Stato e parlare di problematiche così rilevanti, cercando una soluzione allo stesso tempo compatibile con la nostra età ma anche realistica e attuabile. Una sfida molto singolare è stata quella dell’uso esclusivo della lingua inglese che, se all’inizio poteva apparire destabilizzante, ha costituito invece una grande opportunità per tutti noi. Principio cardine nello svolgimento delle attività è stato il dettato democratico: votare per scegliere anche solo l’argomento e le modalità di dibattito ci ha permesso di capire quanto sia fondamentale ascoltare l’opinione di tutti e quanto sia importante che questo principio venga rispettato nella nostra quotidianità, a scuola come tra gli amici”.
La docente Giovanna Lombardi che ha accompagnato i delegati del Rummo, chiamati a rappresentare proprio l’Italia al tavolo negoziale YounG7, ha dichiarato che “si è trattata di un’esperienza altamente formativa e significativa per i suoi studenti, sicuramente da ripetere, e che verrà proposta e promossa tra le attività del Liceo Rummo, sia attraverso i progetti di Alternanza-Scuola-Lavoro “IMUN” (organizzati dallo stesso ente, United Network, che ha gestito YounG7), sia nella prassi didattica quotidiana, attraverso le metodologie proprie del Public Speaking e del Debate”.
Il dirigente scolastico, professoressa Teresa Marchese, ha aggiunto che l’esperienza è assolutamente in accordo con l’attenzione che il suo Liceo pone allo sviluppo delle Competenze chiave e di cittadinanza e, in particolar modo, alla capacità argomentativa, ed ha affermato: “YounG7 sarà modello di confronto che sicuramente simuleremo nella progettazione d’istituto, per offrire la medesima opportunità a tutti i nostri studenti”.

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